Lunga storia quella delle meringhe...direi internazionale!
E'uno dei composti base della pasticceria, non solo il più semplice ma anche il più utilizzato e non sempre da cuocersi in forno..
Per ottenere le varianti cambiano solo i procedimenti ma non gli ingredienti che rimangono sempre albume e zucchero.
In pasticceria i 4 tipi di meringhe più utilizzati sono:
La meringa classica
La meringa svizzera (o meringa con procedimento a caldo)
La meringa francese (o meringa con procedimento a freddo)
La meringa italiana
Ingredienti e dosi per la meringa italiana
(per 750 g di meringa)
400 g di zucchero
100 g di acqua
250 g di albumi
100 g di zucchero
Ingredienti e dosi per la meringa francese
125 g di zucchero semolato
125 g di zucchero a velo
125 g di albumi (4 uova circa)
Piccola premessa sulla meringa italiana; è l'unica a non essere cotta in forno.
Pur avendo lo stesso rapporto albume/zucchero delle altre, per preparare questa meringa si fa cuocere lo zucchero facendo montare tutto in planetaria.
Chiaramente con la meringa italiana si possono realizzare fondi per meringate o piccole spumiglie, ma costituisce soprattutto una base per moltissimi dolci al cucchiaio freddi come mousse, bavaresi, semifreddi oppure la creme chibouste etc.
I consigli dello chef Montersino per un'ottima riuscita della meringa:
Gli albumi devono essere freschissimi e puliti da ogni traccia di tuorlo e vanno montati a media velocità con 1/5 del peso totale dello zucchero.
In una casseruola a parte (preferibilmente in rame) fate cuocere l'altra parte di zucchero con l'acqua, e portateli alla temperatura di 121°C.
A questo punto l'albume montato dovrà essere a 3/4 del montaggio.
Aumentate quindi la velocità della planetaria e versate velocemente solo una metà dello zucchero.
Quindi abbassate di poco la velocità e unite velocemente anche l'altra metà di zucchero.
Questo perché se lo sciroppo venisse versato a filo, quello versato inizialmente tenderebbe a granire, in quanto si raffredderebbe a contatto con la temperatura notevolmente differente di quest'ultimo, generando nella meringa dei piccoli puntini di zucchero che ipoteticamente mescolato con altri ingredienti all'interno dei dolci, sciogliendosi farebbero perdere struttura a questi ultimi.
Invece, versando la prima quantità di sciroppo velocemente, si creerà subito una camera calda che farà si che il composto non granirà.
Una volta incorporata la seconda parte di sciroppo di zucchero portate la velocità al massimo per 2 o 3 minuti.
La meringa è a questo punto pronta.
Per la meringa francese procedete in questo modo:
Montate a media velocità l'albume con 1/3 dello zucchero totale.
Lo scioglimento dello zucchero nell'albume liquido ha due funzioni: da una parte aumenta i solidi evitando la granitura dell'albume e, dall'altra, permette un montaggio ben consistente.
L'impasto otterrà nel forno maggior volume.
Quando il composto avrà raddoppiato il volume aggiungete un'altra metà di zucchero.
Infine, quando la montata sarà ormai ben ferma, unite l'ultima parte di zucchero restante.
La cottura della meringa:
Le temperature standard per la cottura delle meringhe vanno dai 100°C per 3 ore ai 140°C per 1 ora e 1/2.
La cottura va effettuata sempre con la valvola del forno aperta, per favorire la fuoriuscita del vapore.
Ovviamente, in base alla temperatura scelta per la cottura, avremmo un prodotto finito diverso.
Nelle meringhe cotte a bassa temperatura la superficie si screpola molto poco o per niente, e inoltre rimane bianchissima.
Più si aumenta la temperatura più si screpola la superficie e più i ingiallisce.
Questo può sembrare un difetto ma spesso questo ultimo tipo di prodotto è più apprezzato in quanto l'ingiallimento causato dalla cottura prolungata degli zuccheri e delle proteine fa assumere un sapore più tostato alla preparazione.





Mi è venuta voglia di fare le meringhe, non le ho mai fatte e dopo cotanta spiegazione non ho che l'imbarazzo della scelta ^_* grazie!
RispondiEliminaio ho provate a farle un paio di volte...mi son venute davveromale e non ho voluto più provare!
RispondiEliminaCon questa spiegazione dettagliatissima, forse è la volta buona che ci provo aNCHE IO!:D
Grazie per questa lezione preziosa!
RispondiEliminaSto andando a preparare delle meringhe francesi da sbriciolare su una Red Velvet Cake! Ma quanto sono buone quando ti si sciolgono in bocca! :-)
RispondiEliminache meraviglia!
RispondiEliminaCiao...scusa dopo leggo tutto per benino...ma tu quale consigli sia meglio per ricoprire una torta e poi passare sopra il cannello???Quella italiana???? Ora vado di fretta , ma dopo torno a leggere tutto....è un post interessantissimo, grazie, Flavia
RispondiEliminaahhh le meringhe!
RispondiEliminaquel che mi blocca sempre un po' nel prepararle è il lungo tempo di cottura
Elegantissime da vedere e tu sei stata bravissima nella realizzazione e nel presentarle, ma ti dirò che le meringhe sono forse gli unici dolci che non riesco a mangiare...Te lo saresti mai aspettato da una golosona come me ;-)?!? Un bacione
RispondiEliminaNon ho parole...Grazie !!!!!!!!!!!!!
RispondiElimina@Flavia: si quella italiana! è perfetta, magari una chibouste..
RispondiElimina@Saretta: certamente è piuttosto "diverso" dai soliti dolci..molti la trovano stucchevole..io ho avuto il tuo stesso pensiero e ho pensato di mettere i mirtilli rossi..danno quel pizzico di acidulo che spezza..non so.. mi piace!
RispondiEliminaClaudietta cara queste meringhe "bucano" lo schermo.....sono fantastiche!!!Grazie per la dettagliata spiegazione che spiega la differenza tra l'una e l'altra tipologia,sempre sentite nominare ma mai capita la differenza...ora si!!! Bacioni.
RispondiEliminaClaudietta questa è la ricetta che cercavo da tanto. Io adoro le meringhe perché amo le cose dolci. Ho provato a farle qualche volta ma non mi riesce di farle bene. Proverò con la tua. grazie Tizi
RispondiEliminafacciamone una italo-francese, come il mio capo-cuoco! devo provare, ma con le pere, la sua frutta preferita!!!
RispondiElimina;)
bando a scherzi, sono stupende e quelle con i mirtillei...le divorerei
sono la negazione per le meringhe...ma tu sei superlativa!
RispondiEliminaGrazie a tutti, mi fa molto piacere che possa esservi utile! al più presto posterò quella svizzera e quella classica, almeno, spero vengan bene! A presto e bacioni a tutti tutti!
RispondiEliminaMolto interesswnte. E le fotografie sono sempre meravigliose
RispondiEliminache visione Claudietta, sono stupende...sembra che escano dallo schermo, ormai ci hai abituato troppo bene! Un bacione....
RispondiEliminaFantastiche meringhe ...mi piace il tuo blog e le foto sono favolose: complimenti vivissimi !!! A presto, ti seguo...
RispondiEliminaChiara
io le adoro tutte!!!! che belle quelle cn i mirtilli!
RispondiEliminaquesto blog è meraviglioso......
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