I Lievitati

Pirojki aux courgettes et poulet

20/10/11 20:08



Dalla Russia, un delizioso simbolo di cucina e di gioia ..da un'invenzione di Antonin Careme, chef, alla corte dello zar Alessandro I.
Secondo una tradizione, gli antichi russi, valutavano l'abilità "cuciniera" di una donna in base alla capacità che essa possedeva nell'utilizzare il forno, e non solo, essa acquisiva maggiore rispetto da parte dei suoi famigliari in base ad una buona riuscita relativa al grado di cottura, sapore e profumo dei pirojki.
Ne esistono svariate versioni, ovviamente con una base neutra come quella di un "pane", la ricetta si presta alle più interessanti interpretazioni sia dolci sia salate.
La mia versione è salata, l'originale è con il salmone, ma non vi nego che sono molto curiosa di provarla anche dolce..come sempre..spazio alla fantasia!

Da una ricetta di Florence Edelmann (rivisitata e riadattata)
per 17 pirojki

Per la pasta lievitata

500 g di farina "00" setacciata
50 g di burro
120,5 ml di latte fresco
1 uovo (da 60 g)
1 cucchiaio di zucchero
8 g di lievito di birra
6 g di sale
100 ml di acqua tiepida

Per la farcitura

3 zucchine di media grandezza
170 g di pollo affettato affumicato
3 uova sode
1 scalogno
25 g di burro
sale e pepe q.b.

Fate ammorbidire il burro.
Sciogliete il lievito nell'acqua tiepida 37°C.
Setacciate la farina con lo zucchero e il sale e fateli amalgamare nella planetaria con la frusta.
Aggiungete l'uovo, quindi progressivamente il lievito sciolto nell'acqua, quindi unite il latte poco a poco.
Quando la pasta incomincia a staccarsi dai bordi della planetaria aggiungete il burro a piccoli pezzi, poco a poco e lavorate sino ad ottenere un impasto omogeneo.
Lasciate lievitare l'impasto così ottenuto in una terrina coperta da un panno per un'ora.
Cuocete le uova sode (8 minuti dall'ebollizione) e quando saranno pronte privatele del guscio.
Fate sbianchire le zucchine, dopo averle ben lavate e private delle due estremità, in abbondante acqua bollente salata per 5 minuti.
Trascorso questo tempo fatele raffreddare sotto l'acqua corrente fredda. Ricavate dei pezzi grossolani.
Affettate , sempre grossolanamente, il pollo affettato e a questo aggiungete le uova sode sminuzzate, amalgamate sino ad ottenere una poltiglia.
A parte, in un una padella, fate sciogliere i 25 g di burro nel quale farete imbiondire lo scalogno e le zucchine a pezzetti, correggete di sale e pepe. 
Bagnate con mezzo bicchiere d'acqua. Lasciate cuocere a fiamma dolce per circa 10 minuti.
A cottura ultimata, unite le zucchine al prosciutto e all'uovo. Mescolate bene in modo da amalgamare tutti gli ingredienti e ottenere una farcia omogenea.
Riprendete a questo punto l'impasto, lavoratelo qualche istante e ricavate 10 pezzi dal peso di circa 70 g l'uno.
Stendete ogni pezzo di pasta in modo da ottenere dei dischi dal diametro di circa 15 cm.
Bagnate i bordi del disco con il bianco dell'uovo sbattuto insieme a due cucchiai d'acqua.
Posizionate al centro del disco un cucchiaio di farcia e richiudete a pacchetto i vostri pirojki unendo prima le due parti (destra-sinistra) e poi il sopra e il sotto.
Disponeteli su una placca ricoperta di carta da forno, dorateli con il rosso dell'uovo e lasciate riposare  per 20 minuti.
Fate cuocere in forno preriscaldato a 190° per circa 25 minuti.
Servire tiepidi.




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14 commenti

  1. Ma che fantastica scoperta questi pirojki! Bella anche la storia che c'è dietro :)

    Marco di Una cucina per Chiama

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  2. stupendi... super golosi!!!!

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  3. che belli sfiziosi questi panini ripieni!

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  4. complimenti, oltre che belli devono essere buonissimi!ciao!

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  5. Una delicia!! tienen un aspecto estupendo.
    Saludos

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  6. che meraviglia! non li conoscevo proprio!

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  7. Sono perfetti!! e la farcitura è davvero gustosa. E' bello poter provare ricette di posti lontani :)

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  8. Devono essere buonissimi e inoltre sono anche molto belli!! Da provare e sicuramente la versione dolce è strepitosa! Bacio...

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  9. una gran ricetta, bellissimi e da mangiare con gli occhi

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  10. Io aaaaaaaaaaaamo questo tipo di ricette! L'ho sempre pensato: tu in un'altra vita dovevi essere Amelie Polain! Uno strabacio immenso :)

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  11. La storia è bellissima ma l'esecuzione mi sembra lunghina, in compenso sono magnifici da vedere e credo anche da mangiare. Baci

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  12. mi piace la tua interpretazione salata e l'ultima foto fa venire proprio l'acquolina :P
    buonw e

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  13. Che poesia, per questi gustosi "panini imbottiti" già bell'e pronti..
    l'esperimento del pane con ripieno l'ho giusto fatto l'altra settimana -io i filoncini- e mi è piaciuto. Ma tagliarlo per fare le porzioni non è così elegante come queste tue, grazie dello spunto ;) un bacione

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