martedì 31 maggio 2011

Merendina su stecco gusto vaniglia e lampone






Oh mamma, quanto è buona .Ma in fondo cosa ci si può aspettare da lui? Solo delizie.
Fantastica, favolosa, sorprendente ricetta! Grazie Maestro!

Dal libro "Croissant e Biscotti"

Cosa vi occorre:

300 g di biscotto classico di riso (ricetta qui )

Per la crema al cioccolato bianco

250 g di latte intero fresco
50 g di zucchero semolato
100 g di tuorli
12 g di colla di pesce in fogli
350 g di cioccolato bianco
500 g di panna fresca
7 g di agar agar
1/2 baccello di vaniglia

Per la finitura

300 g di biscotto classico di riso
100 g di bagna alla vaniglia
150 g di cioccolato fondente
150 g di burro di cacao
100 g di pistacchi/mandorle/nocciole in granella

Per la gèlee di lampone

100 g di purea di lamponi
25 g di zucchero semolato
10 g di destrosio ( fondamentalmente ha proprietà anticongelanti ma se non riuscite a procurarlo rimpiazzate la dose con la stessa grammatura di zucchero semolato)
3 g di colla di pesce in fogli

Procedimento

Preparate la crema: mettete in ammollo in acqua fredda i fogli di colla di pesce. Portate a bollore il latte, quindi sbattete rapidamente i tuorli con lo zucchero (dove avrete aggiunto la polpa di vaniglia), versatevi sopra un poco di latte caldo, quindi rimettete tutto sul fuoco e portate alla temperatura di 85°C.
Quando la crema sarà pronta versatevi subito il cioccolato bianco tagliato a pezzetti e fatelo sciogliere.
Incorporate quindi anche l'agar agar (che si scioglie a temperature alte 75°C) mescolate bene, e per ultimo unite la colla di pesce ben strizzata.
Mettete quindi la crema a riposare in frigorifero.
Montate la panna e allo stesso modo mettete a riposare in frigorifero.
Unite i due composti solo quando la crema sarà ben fredda.

Preparate la gelèe :
Col minipimer frullate i lamponi e passateli al colino per eliminare i grumi.
Prelevate una parte di purea di lamponi, scaldatela, incorporate lo zucchero e il destrosio e la colla di pesce ammollata in acqua fredda e strizzata.
Incorporate quindi la restante polpa di lampone fredda.






Assemblate il dolce:

Prendete il primo strato di biscuit, spalmatevi sopra la crema al cioccolato bianco.
Sopra l'altro strato di biscuit spalmate invece uno strato di gelèe di lamponi e con questo ricoprite l'altra parte di biscotto ponendo direttamente a contatto la gelèe con la crema al cioccolato bianco.
Imbevete l'ultimo strato di biscuit con la bagna alla vaniglia quindi riponete in freezer a riposare ameno 4 ore.
Trascorso questo tempo, prendete il dolce dal freezer rifilate i bordi con l'aiuto di un coltello e ritagliate le vostre merendine, infilate nella base uno stecco di legno e immergete per intero le merendine su stecco nel cioccolato fuso insieme al burro di cacao ( che contribuisce a creare una copertura croccante e sottile) fate colare bene e mettete a colare su di un foglio di carta da forno.
Lasciate a temperatura ambiente 5/10 minuti prima di servire.



lunedì 30 maggio 2011

Semifreddo al pepe verde, pistacchio e amarene



Per il semifreddo

150 ml di latte intero
40 g di tuorli
80 g di zucchero semolato
60 g di pistacchi di bronte tritati
2 fogli di gelatina
180 ml di panna fresca
7 g di grani di pepe verde
una bella manciata di menta
30 amarene Fabbri + 20 ciliegie fresche denocciolate

Lasciate in infusione, in metà dose della panna indicata, il pepe verde e la menta almeno una notte.
Questa parte di panna la utilizzerete insieme al latte e alle uova e lo zucchero per realizzare una classica crema inglese, incorporando per ultimo la colla di pesce messa ad ammollare in acqua fredda e ben strizzata e i pistacchi ridotti in granella/polvere (la ricetta comunque la trovate qui)
Montate la panna e mettete in frigorifero.
Solo quando la crema inglese sarà ben fredda incorporate poco a poco la panna, stemperandone dapprima un poco nella crema, per prepararla ad accogliere la panna, per poi completare ed incorporare il tutto con movimenti decisi dal basso verso l'alto.
Alla crema così ottenuta unite le amarene e le ciliegie fresche denocciolate.
Riponete il composto nelle coppette, lasciate raffreddare almeno 2 ore, quindi decorate con pistacchi in granella prima di servire.

Un gusto fresco, deciso e insolito..provatela!







giovedì 26 maggio 2011

Voglio raccontarvi una storia...


...quella del mio papà, di un uomo straordinario che sin da quando è nato ha creato intorno a se un mondo d'amore che oggi ancora mi permette di andare avanti e sognare.
Non c'è più, il mio babbo, una malattia lunga e tormentata se l'è portato via lasciando dentro ai miei occhi lacrime, rabbia e confusione....ma anche speranza.
Non poteva essere uomo migliore il mio papà, una figlia non potrebbe desiderare mai di volere per sè, più di quanto lui è stato per me.
Mi ha insegnato tutto quanto possa essere necessario per diventare una donna, mi ha insegnato l'onestà e il senso della giustizia, il rispetto verso il prossimo e soprattutto verso se stessi, l'amore per il lavoro, il valore dell'amicizia, con uno sguardo solo mi ha messa in guardia dalle difficoltà della vita, mi ha dato tutta la forza del mondo racchiudendola in un sorriso, mi ha insegnato cos'è la tenacia e soprattutto l'amore per la vita.
Non basterebbe in realtà una sola riga di questo post per dirvi quanto prezioso era lui per me, quanto l'amore di un padre continui ad essere presente, nonostante la sua assenza, in ogni cosa che mi ha lasciato, in ogni parte di me.
Lui era molto orgoglioso di questo blog e sino all'ultimo ho continuato a pubblicare le mie ricette solo per lui perchè mi diceva sempre "che bello tornare dal lavoro e vederti sorridente che gironzoli in cucina, che mi hai preparato oggi??"
Sono stata così fortunata ad amarti, sarò ancora più fortunata nell'incontrarti di nuovo amore mio.
Grazie di cuore, la tua Moris.

lunedì 23 maggio 2011

Insalata di ceci, tonno e pistacchi al profumo di limone ed erba cipollina





Ingredienti e dosi per 4 persone

500 g di ceci precotti
20-25 steli d'erba cipollina
50 g di pistacchi non salati (di Bronte)
250 g di tonno (va bene sia fresco che in scatola) (se lo utilizzate fresco la marinatura al limone è perfetta)
olio extravergine d'oliva
il succo di 1 limone
sale q.b

Preparate la citronette seguendo il rapporto di due cucchiai di succo di limone ogni quattro cucchiai d'olio d'oliva.
Aggiungete il sale ed emulsionate bene.
Affettate finemente l'erba cipollina, versate i ceci in una terrina e condite con l'emulsione di citronette, l'erba cipollina e i pistacchi.
Mescolate bene e incorporate per ultimo il tonno a pezzetti.
Fresca, veloce, buona e sana.
Buon appetito..


sabato 14 maggio 2011

Madeleines alla frutta


..idea presa in prestito al maestro M.Santin...




Ingredienti e dosi per 12 madeleines

2 uova
100 gr. di burro
120 gr. di farina
40 gr. di zucchero
70 gr. di miele
1 presa di sale
1 cucchiaino scarso di lievito in polvere
cubetti di frutta fresca a vostro piacere


Preparazione
Sbattete le uova in una terrina insieme allo zucchero e il pizzico di sale con una forchetta.
Mettete a sciogliere a bagno maria il burro e il miele e appena sciolto aggiungetene metà alle uova e continuate a incorporarlo con la forchetta.
Aggiungete quindi al composto la farina setacciata  con il lievito unendola con una frusta.
Versate quindi l'aroma che avete scelto (io ho usato la scorza di un limone) e la rimanente parte di burro e miele fusi.
Mescolate bene e lasciate riposare il composto in frigo coperto da carta pellicola per almeno 3 ore.
Alfine ungete e imburrate lo stampino per Madeleines  e versate nei singoli stampini un cucchiaio scarso di impasto, quindi mettete un cubetto di frutta nel centro di ogni dolcetto.
Cuocete in forno preriscaldato a 200°C. per i primi 6 min. o comunque sino a che non si saranno gonfiati (formeranno la tipica gobbetta) .Dopo di che abbassate la temperatura del forno a 180°C. per altri 6 min.
La cottura totale richiede infatti 11-12 min.




mercoledì 11 maggio 2011

Croccante al sesamo e pistacchio



Per il croccante al sesamo

200 g di sesamo bianco
80 g di sciroppo di glucosio
20 g di miele d'arancio
60 g di zucchero di canna grezzo

Per la bavarese al pistacchio


150 ml di latte intero
40 g di tuorli
30 g di zucchero semolato
60 g di pistacchi di bronte tritati
2 fogli di gelatina
90 ml di panna fresca
20 g di zucchero a velo
mezzo cucchiaino di fecola

Per decorare 

panna liquida fresca da montare
croccante di sesamo in granella 
pistacchi in granella

Per prima cosa prepariamo la bavarese che necessiterà di riposo in freezer

Montate la panna insieme allo zucchero a velo e mettete in frigorifero.
Fate stemperare il latte in un pentolino senza portarlo a bollore.
Mettete in ammollo la colla di pesce in acqua fredda per almeno 10 minuti.
Preparate la crema inglese sbattendo i tuorli con lo zucchero e la fecola.
Aggiungete il latte e portate il fuoco a fiamma bassa; mescolate con un cucchiaio e portate a 85°C.
La crema non dovrà raggiungere il bollore ma dovrà raggiungere rigorosamente la temperatura di 85°C, per accorgervene potreste utilizzare il metodo della nappatura sul cucchiaio di legno, se passando il dito sulla superficie del cucchiaio la crema su i  due lati non si riunirà allora sarà pronta.
Quando la crema sarà pronta unite la i pistacchi tritati e la colla di pesce ben strizzata e fate raffreddare bene.
Quando sarà ben raffreddata incorporate la panna precedentemente montata molto delicatamente dal basso verso l'alto e versate il tutto negli stampini lasciando riposare in freezer per almeno 4 ore.

Prepariamo il croccante di sesamo

Procediamo come se dovessimo realizzare un pralinato;
In un pentolino d'acciaio versiamo lo zucchero, il miele d'arancio e lo sciroppo di glucosio, a fiamma non troppo alta lasciamo caramellare, mentre in una padella facciamo tostare appena (non devono scurirsi troppo) i semini di sesamo.
Unite quindi questi ultimi allo sciroppo ben denso di zucchero e lasciate cuocere per circa 15-20 minuti.
A questo punto versate il prodotto ottenuto su di un foglio di carta da forno (steso su di un piano la lavoro)
ricopritelo ulteriormente con un'altro foglio di carta da forno e allargatelo con l'uso di un mattarello a seconda dello spessore che desiderate.
A questo punto potete già decidere (a composto ancora caldo) la sagoma del vostro croccante, designandola con la lama di un coltello.
Per tagliarla al meglio, una volta completamente raffreddato, potete scaldare leggermente la lama del coltello con cui andrete a ritagliare i vostri croccanti.

Assemblate il dolce come se fosse un sandwhich.
Dapprima una tegolina di croccante, quindi una bavarese al pistacchio, e, per finire, un'altra tegolina di croccante al sesamo.
Decorate con ciuffi di panna montata e granella di croccante al sesamo e pistacchio tritato.



Con questa ricetta partecipo al contest di Eve "La mela senza il peccato"


lunedì 9 maggio 2011

Quatre-quarts alle mandorle e piccole meringhe




Tanto per cominciare non posso non citare la fonte dell'ispirazione di questa meravigliosa torta.
Devo ammettere che la versione classica mi ha tentata, ma come voi ben sapete, io non riesco a non cedere alla tentazione di aggiungerci sempre qualcosa di mio.
Il blog è della Paoletta, avrete capito, no? è come dire una garanzia.
Quando ho visto la foto del suo quatre-quarts avrei voluto essere io stessa quella deliziosa torta, così elegante, semplice e luminosa..che foto meravigliose!!
La ricetta rimane la stessa, la trovate qui.
Io ho voluto aggiungere un mio tocco personale con le mandorle a scagliette e piccole meringhe francesi  che trovate qua e là sparse nell'impasto de che rendono la torta più simpatica sotto il profilo delle consistenze.


Vi riporto la ricetta uguale a quella di Paoletta con qualche mia piccola variante


4 uova*
lo stesso peso in zucchero
lo stesso peso in burro
lo stesso peso in farina
succo di un’arancia
65 g di mandorle a lamelle
15 meringhe francesi piccole piccole piccole ;) (per la ricetta vedi qui)
la buccia d’arancia grattugiata
1 baccello di vaniglia
1 bustina di lievito per dolci
sale

*pesate le uova col guscio, e pesate successivamente farina, zucchero e burro, ognuno di questi ingredienti dovrà avere lo stesso peso della farina.


Grattugiate la buccia dell'arancia. Spremere l’arancia,  raccoglietene il succo in una ciotola. Aprire la bacca di vaniglia, ricavate la polpa e i semi e mettete il tutto in infusione nel succo. Lavorate i tuorli con lo zucchero fino a quando non saranno diventati bianchi e spumosi. Aggiungete il burro fuso freddo, il sale, la scorza grattugiata dell' arancia, il succo filtrato, le lamelle di mandorla e le piccole meringhe. Setacciate insieme la farina e il lievito e aggiungere a cucchiaiate continuando a mescolare. Aggiungete per ultimo con delicatezza e movimenti decisi gli albumi montati a neve. Sistemare il composto in stampo per torte (diametro 24 cm) o in uno stampo da cake e cuocere a 160°C per circa 45 minuti (5 minuti a riposo nel forno spento). Fare raffreddare bene il dolce, spolverizzare con zucchero a velo e servire.



domenica 8 maggio 2011

Insalata di polpo e patate al vapore




Ingredienti e dosi per 3/4 persone

1Kg di polpo fresco
1 pomodoro secco grande
2 spicchi d'aglio
prezzemolo
2 patate medie
olio extravergine d'oliva
sale q.b.

Congelate il polpo e scongelatelo.
Lavate e pulite bene il polpo eliminando il rostro e gli occhi.
Mettetelo quindi in una pentola con abbondante acqua salata in ebollizione. 
Il mio ha cotto in un'ora, potete comunque controllare la cottura infilando una forchetta nella zona della testa (non nei tentacoli perchè sono più piccoli e cuociono prima) quando questa entrerà facilmente, il polpo sarà cotto.
Fatelo quindi a tocchetti e fatelo raffreddare.
Nel frattempo preparate il trito di aglio, prezzemolo e pomodoro secco.
Lavate bene le patate, sbucciatele, fatele a tocchetti e cuocetele al vapore. Per 300 g di patate (possibilmente tutte della stessa dimensione) saranno sufficienti 8/10 minuti.
Mettete in un pentolino  4/5 cucchiai d'olio d'oliva, versatevi il trito di pomodoro secco e aglio e lasciate imbiondire l'aglio (facendo attenzione a non bruciarlo) .
Quando l'aglio sarà ben imbiondito, versate il tutto sul polpo ormai freddo, aggiungendo per ultimo il prezzemolo tritato.
Mescolate bene, quindi aggiungete le patate ormai cotte e consiglio di servire freddo. 



Con questa ricetta aiuto il mio tesoro Eleonora a...Raccogliere l'insalata!




Tartellette alla crema di semolino al cioccolato di Modica




Eh si, moolto simile a lei....
Stavate pensando a lei, vero? Ad ogni modo, anche se così non fosse, questa tartelletta può essere considerata la sorella di una "crostatina speciale" postata qualche settimana fa, presa in prestito dal favoloso blog di Paoletta.
Un dolce delicatissimo, realizzato con un ingrediente speciale che apprezzo molto, il cioccolato di Modica al pistacchio...per non parlare della crema di semolino (che adoro).
Mi permetto di consigliare, come accompagnamento del dolce, della crema inglese alla vaniglia, magari stesa a specchio sul piatto da portata, sopra la quale adagiare la tartelletta.



Per la pasta frolla

250 g di farina
3 tuorli
1 pizzico di sale
115 g di burro
105 g di zucchero
la scorza grattugiata di mezza arancia

per la preparazione vedi qui


Per la crema di semolino

1/2 lt. di latte intero fresco
100 g di semola fine
65 g di zucchero semolato
10 g di burro
1 uovo
1 pizzico di sale
65 g di cioccolato di Modica al pistacchio

Far bollire il latte col pizzico di sale, non appena avrà raggiunto il bollore, versare il semolino a pioggia, mescolando contunuamente a fiamma bassa fino a che non avrà raggiunto una consistenza soda.
Fare intiepidire ed aggiungere l'uovo sbattuto, lo zucchero, la vaniglia, il burro e il cioccolato sciolto a bagnomaria. Mescolare bene e far raffreddare completamente.



Composizione del dolce


Stendere la frolla e foderare 6 o 7 formine.
Stendete nuovamente la pasta frolla per ottenere dei dischi di pasta con lo stesso diametro dello stampino. Versare dentro la crema di semolino, coprite con i dischi di pasta e mettere in forno caldo a 180° fino a completa doratura della frolla.


Una volta raffreddato completamente, spennellate la superficie del dolce con la gelatina neutra, e decorate con lo zucchero a velo.


giovedì 5 maggio 2011

Ode au chocolat


...altra ricettina estrapolata da "Elle a table"..per me, è stato impossibile rinunciare..





 Ingredienti e dosi per 6 persone

250 gr. di cioccolato fondente al 65%
100 g di burro
4 tuorli
4 albumi
40g di zucchero semolato

Preparazione 

Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria con il burro.
A parte montate gli albumi con lo zucchero e metteteli in frigo. 
In una terrina rompete appena i tuorli. 
Quando il cioccolato sarà sciolto aggiungete per ordine i rossi d'uovo e mescolate, incorporate poi gli albumi montati a neve con l'aiuto di una spatola morbida con movimenti delicati dal basso verso l'alto.
Dividete la mousse nelle apposite verrines e mettetele in frigo a riposare almeno 2-3 ore.

*la mousse si conserva in frigorifero anche per due giorni coperta con carta pellicola.
*potete sostituire il burro con 20 cl di panna fresca.



Mousse au chocolat blanc

Per 6 persone

180 g di cioccolato bianco
200 ml di panna fresca liquida
20 g di burro
2 uova

Fate fondere a bagnomaria il cioccolato tagliato a pezzetti con 50 g di panna e il burro.
Mescolate e lisciate bene.
Separate i tuorli dagli albumi.
Aggiungete al cioccolato i rossi d'uovo e mescolate.
Montate la panna rimasta (150 g) e montate i bianchi a neve ferma.
Aggiungete il cioccolato fuso a queste ultime due preparazioni e suddividete la mousse nelle verrines.
Lasciate raffreddare per 2-3 ore.




Un nuovo contest di ricette letterarie del bistrot !




Eccoci qui! nuovo mese, nuova stagione, nuovi progetti, nuove prospettive.
Innauguro un nuovo contest, dedicato ad uno degli scrittori italiani che più apprezzo e amo: Andrea Camilleri e le sue ricette letterarie ispirate alle avventure del commissario più astuto d'Italia, Salvo Montalbano.
Qualche giorno fa, per caso, mi sono imbattuta nella pagina web del fan club dello scrittore e con assoluta meraviglia e "contintizza" ,come direbbe lui, mi sono lasciata dolcemente persuadere da una lista che pareva non finire più di ricette, una più golosa dell'altra.

Per chi volesse partecipare al contest faccio subito presente i fondamentali:

Il link di riferimento da cui attingere rigorosamente le ricette è questo : Fan club Camilleri
Quindi, le ricette base non dovranno esulare da quelle proposte sul sito, con un solo particolare che vi dirò più avanti.
Ci sarà una classifica, tre primi classificati tra cui 1 solo vincitore ufficiale.
Ma torniamo alle ricette.
Come dicevo esse non dovranno esulare da quelle indicate sul sito, con una sola eccezione: vincerà il primo premio chi saprà dare alla ricetta che avrà scelto un tocco innovativo, aggiungendo 1 ingrediente che nella ricetta di base è assente, senza modificare però la natura del piatto.
Io ripreparerò quindi la ricetta, (su una base di partenza che già ritengo interessante) l'assaggerò e quindi decreterò il vincitore.
Il terzo classificato vincerà per MIGLIOR FOTO E MIGLIOR SFONDO (attinente alla ricetta scelta).
Il secondo classificato vincerà per MIGLIORE PRESENTAZIONE INNOVATIVA, ovvero, se la "pasta con le vongole" è usuale presentarla in una fondina, vincerà chi, con un tocco di pazzia oserà proporla in maniera più originale e inusuale, diciamo anche mai vista prima.
Prima di concludere con il premio per il primo classificato ci tenevo a ricordare un'altra cosa.
Nella pagina del Fan club Camilleri troverete accanto ad ogni ricetta, l'abbreviazione dei titoli delle opere in cui si parla della vivanda e anche la pagina del libro in cui trovarla.
A fondo pagina trovate la legenda che vi titola per intero il nome dell'opera di Andrea Camilleri da cui è stata tratta la ricetta.
Ho pensato potesse essere un'idea valida anche la promozione dell'acquisto del libro, per proporre un'esperienza diversa e nuova.
Ad ogni modo non è obbligatorio acquistare il libro in quanto un buon numero di ricette è comunque spiegato nella pagina del fan club.
Una nota, essendo l'elenco delle ricette comunque limitato, non preoccupatevi se "qualcuno" ha già proposto la ricetta che avevate in mente di preparare anche voi, non dimenticate i requisiti per vincere..!..ognuno di voi avrà da proporre un'ingrediente in più per la ricetta scelta, quindi tutte infine saranno diverse.
Si può partecipare con una sola ricetta.
Non valgono ricette già postate.
Come sempre ricordate di prelevare l'immagine del contest e pubblicizzarla sul vostro blog, per l'adesione sarà sufficiente un commento a questo post con il link della ricetta con cui avete scelto di partecipare.
Per chi volesse partecipare ma non possiede un blog, può mandare la sua ricetta (sempre corredata di foto) all'indirizzo: monpetitbistrot@gmail.com .

Ora arriva il bello, il primo classificato vincerà un week-end (con date ancora da stabilirsi) pernottamento+colazione+pranzo GRATIS per due persone nell'agriturismo "Kumeta" a Piana degli Albanesi (Pa) Sicilia.
Il viaggio di andata e ritorno non sono inclusi.
Il premio sarà affidato al 1° classificato che qualora non avesse disponibilità per lo spostamento e quindi il viaggio a Piana degli Albanesi (30 minuti ca da Palermo), scalerà sino al decimo classificato.
Se non si dovesse trovare disponibilità il premio andrà semplicemente perso (con tanti baci a mio cugino e ai miei parenti che mi hanno dato la disponibilità).
L'agriturismo Kumeta si trova immerso in un luogo da sogno, lontano dal caos della città e vicino alle vostre esigenze di relax..si affaccia sulle dolci rive del lago di Piana degli Albanesi, ideale da visitare in primavera, qui potrete gustare i prodotti tipici del luogo e visitare i dintorni  in tutta tranquillità.
Date uno sguardo al sito... ;) www.agriturismokumeta.it


Il contest parte oggi e scade il 5 Giugno 2011, avete un mese di tempo per scatenare la fantasia ! ;)

Che altro..spero che la mia proposta vi piaccia e che parteciperete numerosi! Baci e buon divertimento!

ps. Roberta mi faceva notare che buona parte delle ricette non possiede grammature e spiegazioni: non temete, nessuno vi vieta di cercare ulteriori notizie su internet sulla ricetta che avete scelto.(meglio ancora se possedete un libro di cucina siciliana)
In una ricetta come "Aragosta" sarà ovvio a tutti quale sia l'ingrediente principale, così come spetterà a voi esaltare e non snaturare il piatto; ad un ingrediente così io sono abituata ad esempio ad aggiungere un buon condimento d'olio e limone le parti interne della testa (si fa un'emulsione) e pomodori e cipolle rosse fresche. Scatenate la fantasia e azzardate grammature, non sono così fiscale!
Grazie a Roberta che ha reso a tutti la spiegazione per un particolare non di poco conto.

Le vostre ricette

1. Il tocco di Livia  di La voglia Matta
2 Polipi Camilleriani di Paolina Dolcemente
3 Caponatina di melanzane di Noi due in cucina
4 Pasta alla norma di La cucina di Zia Simonetta
5 La caponatina di Profumi e Sapori
6 Involtini di melanzane di Dolci armonie
7 Alici con cipollata di Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri
8 Polpette di pesce di Salvo Montalbano di In Cucina
9 Polpo alla Camilleri  di Chat à poche
10 Sarde a beccafico di Mani Amore e Fantasia
11 Gamberi al vapore con passuluna di Un'arbanella di basilico
12 Pasta con le sarde di Dolce&Amara
13 Gli arancini di Montalbano...gluten free di La ricetta della felicità
14 Cioccolato arance e fantasia di Cioccolato d'estate
15 Caponatina in bruschetta di Essenza in cucina

mercoledì 4 maggio 2011

Polpette di crema di patate, cavolfiore e coriandolo




..qualcuno di voi si starà chiedendo se il mio pranzo di oggi avrà visto necessità di usare le posate?..oggi sono in vena di finger food piccini piccini, ma anche di recupero.
Già, perché la crema di patate di cui parlo altro non è che il salvataggio di un purè, rimasto da ieri.
Ora, io adoro scaldarlo, il giorno dopo secondo me è ancora più buono, (cosa non è più buono il giorno dopo? forse solo la pastasciutta non lo è!) aggiungo un goccio di latte e....slurp! finisce in men che non si dica.
Perché non l'ho scaldato dite? semplice, non era il mio solito purè :( link qui .
E sapete perché? Perché mannaggia a lui ho usato il passa patate! Che c'è di strano? Ditemi quel che volete (magari testimonianze) ma a me, le patate, non me le passa proprio per niente!
Dite che il mio passa patate ha i buchi troppo larghi? E boh..questo proprio non lo so..ma me l'hanno venduto come tale, per cui presumo che la sua funzione sia quella..fatto sta che non viene una purea ma risulta grumoso e in cottura , nemmeno l'effetto del calore basta a sciogliere i grumetti, e mangiato da solo, non ti avvolge con la sua cremosità e morbidezza di sempre.
E no, proprio così non va! sarà pure veloce ma il mio amato passa verdure a manovella se la cava di gran lunga molto meglio!
Quindi tu, purè di ieri, una brutta fine devi fare! ti appallottolerò con le mie mani.
E fu così che nacque la polpettina di crema di patate (e cavolfiore)....





Per 30 polpette vi occorrono

200 g di puré di patate (vedi ricetta al link indicato sopra)
120 g di cavolfiore 
2 uova
50 g di parmigiano grattugiato
10 g di panna liquida
sale e pepe
100 g di pane grattugiato + un tot per la panatura
3/4 ciuffi di coriandolo fresco
olio di arachidi

Lavate il cavolfiore, tagliatelo a pezzetti, fatelo cuocere in abbondante acqua salata (dall'ebollizione sono circa 35/40 minuti) ad ogni modo controllate la cottura sempre con una forchetta.
In una ciotola dai bordi alti versate il purè (l'ideale è che sia del giorno dopo o comunque ben freddo, il cavolfiore a pezzetti e la panna.
Omogeneizzate il tutto con il frullatore a immersione.
Incorporate le uova intere, il parmigiano grattugiato, il coriandolo tritato fine e il pangrattato*. (*la grammatura che ho indicato può essere indicativa, tenete conto che potreste avere necessità di usarne di più, ma anche meno, ad ogni modo regolatevi a seconda della consistenza dell'impasto, non dovrà risultare troppo morbido, ma nemmeno troppo duro, la massa dovrà essere ben stabile, idonea alla formazione delle polpettine).
Assaggiate e regolate di sale, se occorre, e aggiungete una spolverata di pepe nero.
Con i palmi delle mani create le vostre polpettine che andrete a passare nel pangrattato prima di tuffarle in abbondante olio di semi di arachide per la cottura.







Sablés au pistaches et tomates séchées



Vai di biscottini salati oggi..un finger food ideale per ogni occasione specialmente per un aperitivo..

Per 30 biscottini vi occorrono

20 g di pistacchi di Bronte
2 pomodori secchi non grandi
80 g di farina tipo"00"
80 g di burro
80 g di parmigiano grattugiato



Pronti per una ricetta semplicissima e gustosissima??
Non dovete far altro che mettere tutti gli ingredienti in un mixer, a partire da pistacchi e pomodori, quindi il parmigiano, il burro a temperatura ambiente e la farina.
Fate incorporare il tutto e amalgamate infine con le mani.
Distribuite il composto su un foglio di carta pellicola e arrotolatelo su se stesso, come se doveste fare una salame.
Mettete a riposare in freezer (fast freezing) per circa una mezz'ora.
Preriscaldate il forno a 180°B
Tagliate quindi il salame ricavando delle rondelline e mettete a cuocere su una placca di carta forno ricoperta da un foglio di silpat.
Fate cuocere per 15 minuti circa.



martedì 3 maggio 2011

Millefoglie di pane al sesamo, bresaola e salsa tzatziki






Non potevo non partecipare al contest di Mamma Papera con questa ricetta.
L'idea l'ho presa in prestito a Simone Rugiati..,l'ho rivisitata, ed è davvero squisita.
Oltre a rappresentare un  piatto veloce e gustoso, è anche sano e completo.
Vi elencherò gli ingredienti, con i tempi di preparazione..

Per due persone vi occorrono

150 g di bresaola
50 g di salsa tzatziki (io l'ho trovata pronta in commercio)
2 panini al sesamo
foglie di cicoria
radicchio rosso tondo
1 cespo di pan di zucchero
olio extravergine d'oliva
1 porro
50 g di pecorino (romano, sardo, siciliano, toscano..scegliete voi ;)

Preriscaldate il forno a 200°C.funzione grill. 
Affettate a julienne tutte le verdure e riducete a pezzetti il formaggio pecorino (circa 5 minuti)
Conditele con la salsa tzatziki, un filo d'olio d'oliva, un pizzico di sale e il formaggio. Amalgamate il tutto.
Dividete il panino in tre parti, la calotta, la parte centrale, la base. (2 minuti)
Disponete le parti di pane su di una teglia, con un filo d'olio d'oliva e una spolverata di sale.
Fate incroccantire in forno funzione ventilata e grill per 8 minuti.
Su un piatto da portata disponete la base del panino, quindi disponete sopra la verdura condita con la salsa tzatziki e 1-2 fette di bresaola, coprite con un'altra fetta di pane, quindi nuovamente, insalata e bresaola, per finire con un'ultimo strato di insalata.
Coprite con l'ultimo "cappellino" di pane e servite subito.

ps. se non trovate la salsa tzatziki potete sempre ovviare con una buona citronette (i tempi di realizzazione in casa della salsa tzatziki sono un po' lunghetti per questo contest) oppure una salsa dressing alle erbe.







Con questa ricetta partecipo al contest di Mamma Papera's blog



lunedì 2 maggio 2011

Siamo vincitori del BlogCafè di Squisito 2011 per la sezione Fotografia!





Yuppiiiiiii! Sono contentissima!!! 
Questo è il primo anno che accedo al concorso e per me è stato un grande traguardo anche solo qualificarmi tra i primi tre su 34 proposte!
Sino all'ultimo ho concorso al titolo insieme a colleghe foodblogger di tutto rispetto, Carolina, di Quarto Senso Cafè, e Giulia di Jul's Kitchen a loro vanno i miei complimenti e tutta la mia stima per il loro lavoro.
Avrei voluto recarmi di persona ieri per le premiazioni a San Patrignano ma abitando in Sardegna era incluso nel pacchetto lo svantaggio, non indifferente, dello spostamento.
Comunque sono qui, e sono davvero riconoscente con tutti coloro che hanno voluto sostenermi in questa avventura, e in particolare un ringraziamento davvero caro va a tutti coloro che mi hanno riferito :" ho visto che partecipavi col bistrot ad un concorso e c'era la possibilità di votare, quindi ti ho votata ad occhi chiusi, per me non c'è di meglio" .
Grazie davvero di cuore a chi si è mosso per farmi un po'di pubblicità e quindi a chi ha voluto lasciare il suo voto.
Un bacio, e un abbraccio
Claudietta.

p.s vi lascio il link del post di Marina (La tarte Maison) tutto dedicato alla giornata di ieri a San Patrignano!
Squisito 1°Maggio  passate a dare uno sguardo!

domenica 1 maggio 2011

Voulez vous "Croque monsieur" avec moi ?





Ok, ok, lo so è un toast. Fondamentalmente è un toast. Filosofia di gusto medesima. Sai che tristezza! (ecchissenefrega è buonissimo! chiamalo un po'come te pare!)
Pane leggermente tostato, companatico, formaggio...la differenza sta che passa al forno e diventa molto croccantino..e generalmente, dico generalmente, viene accompagnato da una salsa besciamella, per non stare poi a sottolineare l'infinita varietà di combinazioni possibili per l'accompagnamento!
Insomma, è squisito fidatevi...qualcuno si propone per uno spuntino? Buon 1°Maggio a tutti!

La mia versione prevede una fondutina di Brie

Per 1 Croque Monsieur

2 fette di pane integrale morbido
2 fette di bresaola
qualche fogliolina di rucola o songino
30 g di panna da cucina
15 g di Brie
burro salato
sale e pepe q.b.
una manciata di parmigiano grattugiato

L'unica cosa da preparare è la fondutina: in un pentolino versate la panna e il Brie, fate sciogliere completamente, salate appena e pepate.
Procedete quindi come se steste facendo un toast, prendete una fetta di pane, adagiate sopra delle fette di Brie quindi le foglioline di rucola o songino, qualche cucchiaino di fondutina , quindi le fette di bresaola per concludere con altra fondutina.
Ricoprite con l'altra fetta di pane, stendetevi sopra un velo di burro salato e di fonduta e quindi cospargete con parmigiano grattugiato.
Passate al forno a 200°C funzione grill per circa 6 minuti o comunque sino a quando non si sarà dorata la superficie e il formaggio all'interno avrà iniziato a colare....