giovedì 29 dicembre 2011

Terrina di pollo, taleggio e prosciutto di Parma su letto di rucola






Formaggio e prosciutto avanzati dalle feste?? Io li ho combinati così...

430 g di fettine di petto di pollo
200 g di taleggio
10-15 fette di prosciutto crudo di Parma
160 g di pane raffermo a cubetti (tostato precedentemente in padella)
olio extravergine d'oliva
sale e pepe q.b.
rucola per accompagnare

In una terrina ben oliata sul fondo disponete le fettine di pollo disponendole a spina di pesce. Salate e pepate.
Disponete sopra il pollo le fette di prosciutto , il taleggio tagliato in piccoli pezzi e i cubetti di pane tostato. Ricominciate a questo punto con il pollo (ricordando sempre di salare e pepare) sino ad esaurimento degli ingredienti, concludendo l'ultimo strato con il taleggio e distribuendo a caso i crostini di pane.
Passate il tutto in forno preriscaldato dapprima a 160°C per circa 45 minuti, quindi proseguite la cottura per altri 15 minuti a 200° (ultimi 5-7 minuti funzione grill).




martedì 27 dicembre 2011

Millefoglie alla crema tiramisù e frutti di bosco







Niente Pandoro, ne Panettone, quest'anno.
Così mi ha detto la testa. D'altra parte qui in Sardegna non abbiamo un dolce proprio proprio tipico di Natale, se non le ciambelle e altri dolcetti sardi.
Ma ho voluto osare,e, avendo già provato la crema tiramisù dello chef Montersino, osare non è mai stato così facile.
Le dritte per la realizzazione della crema le trovate qui e sempre li troverete i link di riferimento per la base tiramisù pastorizzata e la meringa italiana.
Per quanto riguarda invece, i segreti riguardanti la cottura della sfoglia perfetta vi rimando qui .
Quel che rimane da dirvi riguarda i frutti di bosco ; potete utilizzare sia quelli surgelati, che quelli freschi, che, ovviamente, sarebbero l'ideale, e vanno inseriti proprio per ultimi una volta riunite tutte le preparazioni a base cremosa (base pastorizzata, mascarpone, meringa italiana, e panna).
Assemblare il dolce è molto semplice ; sopra una sfoglia adagiate uno strato abbondante di crema tiramisù farcita con i frutti di bosco e ricopritela con l'altra sfoglia.
Ho dimenticato di dirvi che se desiderate dare alla crema una struttura più compatta potete sempre inserire nella ricetta la colla di pesce (che andrà inserita ammollata e ben strizzata in una piccola dose di base tiramisù pastorizzata).
Il dolce è a questo punto pronto. Volendo è possibile distribuire sulle superficie uno strato di crema che, una volta capovolto risulterà essere la base del dolce.
Fate riposare in freezer per almeno 2 ore e lasciate puntare in frigorifero per un'ora prima di servirlo.
Provatelo, è squisito!!


Il bistrot cambia veste!








Sono sicura che tanti altri, tra voi, già non potranno fare a meno di sperimentare i nuovi modelli "dinamici" di blogger!!
Io, per ora, ho dovuto rinunciare alla mia musica (che tornerà non disperate) e rinunciare ai widget (poco male, considerando il risultato!)
Per quanto mi riguarda ho scelto il layout "magazine" ma, se preferite fare un giro nel bistrot e visualizzarlo come più vi piace potete farlo!
Infatti, nell'angolino in alto sulla sinistra si trova un menù a cascata dove voi potrete scegliere quale visualizzazione dinamica preferite per consultare il mio blog, e i miei post scegliendo tra ben 7 opzioni! 
Proprio non ho saputo resistere! Sperimentate anche voi, e fatemi pensare cosa pensate del bistrot!
Baci a tutti!


giovedì 22 dicembre 2011

Crêpes con fondutina di gorgonzola, noci e pere








Dosi per circa 20-25 crepes

4 uova
200 g di farina
500 ml di latte intero fresco
50 g di burro
un pizzico di sale

Ovviamente ho utilizzato il mio mitico Bimby per lavorare la pastella, mettendo tutti gli ingredienti nel boccale per 20 sec. Vel.4.
Ho lasciato riposare la pastella in frigorifero per circa un'ora e ho poi proseguito la cottura come da manuale, imburrando di volta in volta il fondo della padella.

Per la fondutina ho fatto sciogliere circa 400 g di gorgonzola in 100 g di panna fresca/latte intero.(salate e pepate appena)
Ho poi tritato grossolanamente 100 g di noci e le ho aggiunte alla fonduta. Amalgamate bene il tutto.
Ho concluso aggiungendo dei cubetti di pera, preferibilmente dolcissima e servendo la crepe su di un letto di rucola e altri cubetti di pera.


martedì 20 dicembre 2011

Biscotti alla cannella...potevano mancare??



Potrebbe diventare una piacevole abitudine...lo so, conoscete già la ricetta..ma magari ad alcuni di voi è sfuggita! 
Ad ogni modo, sono anni ormai che li faccio e come si dice sempre "ricetta che vince non si cambia, no?" ok, non è proprio così, ma è Natale dai su, concedetemela!
Piacciono tanto questi biscottini, sia nel sapore che nell'aspetto, e poi, sono una tradizione di famiglia, nonostante quest'anno si trovi ad affrontare uno dei più tristi "Natali" di tutta una vita.
Ma è anche per lui che li ho fatti, perchè gli piacevano da matti, e per voi, che siete sempre più numerosi e affettuosi..grazie di cuore, perchè sarà anche grazie a voi che forse, un giorno, il mio sogno metterà le ali...

Auguri cari di buon Natale a tutti voi....



Biscotti alla Cannella

Ingredienti e dosi per 60 biscotti

1kg di farina tipo "00"
400 g di zucchero semolato
6 uova (4 tuorli+2 interi) (conservate i 4 albumi per la glassa)
3 etti e mezzo di strutto
2 bustine di lievito
cannella in polvere (quanto basta per renderli di un bel colore ambrato)

Per la ghiaccia reale

100 g di albumi ben puliti 
600 g di zucchero a velo
1 cucchiaio di suco di limone
coloranti alimentari vari

Rigorosamente con le vostre manine, su di un piano da lavoro formate una fontana al centro del quale disporrete lo zucchero, le uova, lo strutto a temperatura ambiente, il lievito e la cannella e incominciate ad impastare dapprima pizzicando tutti gli ingredienti con i polpastrelli , per poi procedere amalgamando il tutto come si fa per fare la pasta fresca.
Quando l'impasto sarà pronto (non ha necessità di riposare) stendetelo con l'aiuto di un mattarello sino allo spessore di mezzo centimetro e cominciate quindi a dare le forme ai vostri biscotti.
Infornate per 20 minuti a 180°C.


Preparate  la glassa montando l'albume, con i 600 g di zucchero a velo (da aggiungere poco alla volta) e un cucchiaio di succo di limone e montate con le fruste elettriche sino ad ottenere una glassa corposa.
Decorate a piacere aggiungendo alla glassa se preferite, del colorante alimentare.









lunedì 19 dicembre 2011

Gallette allo zenzero al profumo di clementine




Girando per blog (uno più bello dell'altro, complimenti a tutte voi!) non si vede altro, biscotti, biscotti, biscotti! Ma che meraviglia! E come si può farne a meno?? In fondo, quale periodo dell'anno migliore?? Ora, non per essere sempre tecnica ma..da una certa soddisfazione lavorare la frolla con questo freddo, diciamo che rimane magicamente e irresistibilmente liscia e perfetta nelle forme..è proprio vero che c'è una stagione per ogni cosa..lo so, lo so..ho trovato il coraggio di sfogliare i croissant in pieno Luglio, ma, che ci volete fare bisogna pur sempre tenere in considerazione la testardaggine cronica!
Queste gallette (e i biscotti del prossimo post) sono dedicati al mio team di lavoro ( e ho anche l'impressione che se li mangeranno alla grande perché ieri li hanno ricevuti in dono), e alle nostre vittorie!
Baci baci e tanti cari Auguri a tutte/i voi!
La ricetta è del blog "Fior di frolla" ed è davvero davvero speciale. La trovate qui.
Ho solamente modificato l'ingrediente mandarino, non essendo questo il periodo, ed ho scelto le clementine che hanno, allo stesso modo, un ottimo profumo che sposa benissimo con lo zenzero. E inoltre ho utilizzato la farina tipo 00 perchè so essere quella ideale per i biscotti.

Vi riporto la ricetta: (ho raddoppiato le dosi e ho ottenuto 60 biscotti)

200 g di farina db 00
100 g di burro freddo di frigo
80 g di zucchero a velo setacciato
2 tuorli
la scorza grattugiata di 2 clementine non trattate
2 cm di zenzero fresco grattugiato
1 pizzico di sale

Con la planetaria, (utilizzate il gancio a k) e a bassa velocità, lavorate lo zucchero a velo insieme al burro a pezzetti.
Unite i tuorli, uno alla volta, quando si saranno incorporati aggiungete la farina setacciata, la scorza grattugiata delle clementine e lo zenzero ed un pizzico di sale. Impastate fino a quando gli ingredienti saranno amalgamati ed otterrete una pasta lavorabile. Prelevatela dalla ciotola, formate la classica forma a palla e avvolgetela nella pellicola alimentare. Lasciate riposare in frigorifero per almeno 2 ore. (io l'ho lasciata riposare una notte)
Trascorso questo tempo scaldate il forno a 180° e stendete la pasta su di una spianatoia infarinata portando la sfoglia ad uno spessore di circa 4 mm. Servendovi dell’apposito stampo a timbro ritagliate tante sagome dalla pasta frolla fino ad esaurimento di tutta la pasta. Disponete le sagome su di una teglia rivestita di carta da forno distanziandole di circa 2-3 cm in modo da non farle attaccare e trasferitele in frigo per circa 10 minuti. Cuocete una teglia alla volta dapprima a 200°C per i primi 6 minuti poi proseguite la cottura per altri  10 minuti a 180°C o fino a quando vedrete una leggera doratura superficiale (controllateli anche sotto, non dovranno scurire).





domenica 18 dicembre 2011

Insalata calda di ceci e spinaci al coriandolo e curcuma




Dal mio nuovi libro "Ricette piccanti" una ricetta stuzzicante e deliziosa.
Questa ricetta moresca può fungere da primo piatto piccante o da pranzo leggero con pane pita e pomodori in insalata.

Ingredienti e dosi per 4-6 persone

1kg di spinaci privati dei gambi più grossi
un pizzico di sale
2 spicchi d'aglio sbucciati (privati dell'anima)
1 fetta di pane fritta in olio d'oliva
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cipolla dorata affettata fine
1/2 cucchiaino di peperoncino sbriciolato
1 cucchiaino di semi di coriandolo schiacciati
1 cucchiaino di curcuma (o zafferano delle Indie)
400 g di ceci in scatola scolati e sciacquati
1 cucchiaino di aceto di vino bianco
1-2 cucchiai d'acqua
1 cucchiaio di paprika dolce affumicata

Lavate gli spinaci e non scolateli, metteteli in una padella, salate, coprite con un coperchio e fateli appassire per 3-4 minuti con l'acqua rimasta sulle foglie.
Scolateli in un colapasta e una volta freddi strizzateli.
Tritateli grossolanamente e mettete da parte.
Schiacciate l'aglio in un mortaio con un pizzico di sale, unite il pane (fritto) e pestate fino ad ottenere una polvere fine, oppure usate un mixer. Mettete da parte.
Scaldate l'olio in una padella capiente e fatevi appassire la cipolla tritata fine, saltandola per 5 minuti.
unite i peperoncini, il coriandolo, la curcuma e proseguite la cottura sino a che il tutto non avrà preso un bel colore dorato.
Unite gli spinaci e saltateli per un minuto, unite anche i ceci e fateli scaldare bene per 2-3 minuti.Salate a piacere.
Unite quindi il pane all'aglio, l'aceto, l'acqua e la paprika e mescolate continuamente per 1-2 minuti.
Se il composto fosse troppo asciutto aggiungete un altro cucchiaio d'acqua.
Servite caldo, accompagnandolo con qualche fetta di pane dorata.


venerdì 16 dicembre 2011

Inverno sia! E gratin pure.



Arrivo in ritardo? Da voi già si battevano i denti da un po', vero? 
Qui in Sardegna il tempo mite ci accompagna quasi 8 mesi l'anno, e non scherzo mica sapete! 
Il freddo, qui, arriva con molta calma, quasi troppa, e generalmente mai prima di metà Novembre, ma quest'anno s'è fatto attendere, portando con se il ritardo di un mese.
Lui, va come in crescendo, ci abitua dolcemente alle sue brezze e ai suo profumi piano piano, è come se il caldo, quel bel caldo luminoso delle mie foto estive, sfumasse nei vapori di una tazza di cioccolata bollente, per lasciare il posto alle guanciotte rosse, al profumo di legna, a un gratin fumante...
...è magico lui, e per quest'anno, per la prima volta nella mia vita, Dicembre non è Natale, ma freddo.
Quel freddo che ti fa rimanere a casa, seduto davanti al camino, davanti a una fiamma che ti accende il cuore e la mente di ricordi, attimi, sospiri, capace di legare gli umori, di aprire dialoghi, di rinnovare il contatto.
Prossima tappa, Aprile, con una nuova luce e, come sempre, una nuova vita.
Ho comprato un libro di zuppe e gratin...speriamo mi aiutino a superare l'inverno...

Gratin di finocchi in salsa besciamella e Raclette



Ricetta e dosi per 4 persone

4 finocchi di taglia non troppo grande (quelli piccoli piccoli sono l'ideale, a quel punto, aggiungetene ancora ;) )
150 g di formaggio Raclette (formaggio originario del Vallese, attualmente viene prodotto in diverse zone della Svizzera, e in Francia, soprattutto Savoia, Franca Contea e Bretagna)
500 g di salsa besciamella (1/2 litro di latte intero fresco, 25 g di burro, 50 g di farina, 1 pizzico di sale, noce moscata q.b.)

Lavate i finocchi accuratamente e privateli delle foglie più esterne e legnose.
Tagliateli in spicchi e procedete con la cottura a vapore per circa 25-30 minuti (non di più perchè ultimeranno la cottura in forno).
Preparate nel frattempo la salsa besciamella.
Fate un roux (che dovrà rimanere chiaro) con burro fuso e farina, a fiamma molto bassa cominciate ad incorporare il latte a filo mescolando continuamente sino a che non otterrete una bella consistenza densa ma allo stesso tempo cremosa.
Infine salate e correggete con al noce moscata.
Potete ovviamente rendere la salsa più densa o più liquida a seconda del vostro gusto, e soprattutto, a seconda della destinazione d'uso. (aggiungerete più latte se la desiderate più liquida, meno latte, o un poco di farina in più se la volete più densa).
In questo caso ai noi serve una salsa bella densa e corposa.
In una terrina in ceramica da forno o in una teglia pirex, stendete quindi un velo di salsa besciamella.
Adagiate quindi i finocchi appena salati, quindi uno strato abbondante di salsa besciamella.
Proseguite con il raclette a pezzetti e quindi proseguite con l'ultimo strato, completando con la besciamella e raclette a pezzetti.
Infornate in forno già caldo a circa 200°C funzione grill leggero per circa 10 minuti, sino a colorazione.



giovedì 15 dicembre 2011

Muffin ai mirtilli



semplici, veloci, buoni, un must da fare, gustare e donare.





Da una ricetta di Csaba

150 g mirtilli
250 g farina di manitoba
60 g zucchero di canna tipo Cassonade
60 g miele di agrumi
125 g burro
1 uovo
200 ml latte
1 bustina di lievito
un pizzico di sale

Preparazione:
Fate sciogliere il burro a bagnomaria, unite l'uovo, un pizzico di sale e azionare la planetaria con la foglia. Unite la farina setacciata assieme al lievito, quindi lo zucchero e il miele miscelate il tutto e unite il latte poco per volta.
Una volta ottenuto un composto ben omogeneo, aggiungete i mirtilli mescolando delicatamente con una spatola di gomma.
Versare l'impasto nei pirottini riempendoli per 2/3, infornare a 180°C forno già caldo per circa 30-35 minuti.




mercoledì 14 dicembre 2011

Panettoncino di cioccolato all'arancia di Modica con chicchi di caffè glassati





Ingredienti e dosi per circa 5 panettoncini

150 g di cioccolato all'arancia di Modica (in alternativa fondente al 70%)
2 tuorli
170 g di zucchero di canna grezzo (tipo Cassonade)
225 g di farina
2 cucchiai di lievito in polvere
50 g di chicchi di caffè glassati al cioccolato
50 g di burro (preferibilmente del buon burro)
150 g di latte intero fresco

Preparazione

A bagnomaria fate sciogliere bene il cioccolato assieme al burro, a parte sbattete i tuorli con lo zucchero sino a farli diventare ben chiari, soffici e spumosi.
Quando il burro e il cioccolato saranno perfettamente amalgamati e sciolti unite la miscela ai tuorli sbattuti e amalgamate bene.
Quindi incominciate a incorporare la farina col lievito setacciati aiutandovi a poco a poco con il latte. (non è necessario usarlo tutto, regolatevi in base alla cremosità dell'impasto che dovrà ovviamente essere non troppo liquido ma cremoso, morbido, e ben legato).
Aggiungete a questo punto i chicchi di caffè glassati al cioccolato.
Lasciate riposare in frigorifero per un'ora.
Quindi  imburrate e infarinate degli stampini per panettoncini e cuocete in forno preriscaldato a 200°C per circa 30 minuti.
Volendo potreste decorare i vostri panettoncini con delle rondelle sottilissime di arancia candita.




lunedì 12 dicembre 2011

Girelle di mozzarella




Ce l'ho fatta. Sapete no? Che lo chef  Montersino si è dato al salato , vero?
Prima di qualche giorno fa ancora non ero riuscita a beccarne manco una (a scrivere s'intende) perchè per vederle, le ho viste tutte.
Credo mi abbia preso la sindrome da immobilità da stupore (tipo sigla del programma, nome della ricetta, spalancamento delle fauci, immobilità temporanea.) Non esiste dite? Non ci credo che non vi sia mai capitato di rimanere a bocca aperta a fissare così tanto attentamente qualcosa, utilizzando tutta l'attenzione di cui disponete per poi accorgervi che, ahimè, almeno in questo caso, un minutino speso a scrivere le grammature degli ingredienti mica avrebbe fatto male, anzi!
Ecco io le ho viste tutte (stupore incorporato) e non ne ho scritta nemmeno una e ora mi ritrovo quasi quotidianamente a sperare che prima o poi inizi a circolare la versione cartacea, un bel libro no? Salato! Mannaggia! 
Ma questa l'ho presa! e mica ho scritto! fortuna voleva che la macchina fotografica fosse nei paraggi e...beh il resto lo immaginate da voi! avete presente la funzione multi-scatto? ho fotografato la lista di quegli ingredienti almeno 10 volte per essere sicura di non perdermi nulla!
E devo dire che il risultato è stato assolutamente soddisfacente!
Ma vi rendete conto dove ha messo la mozzarella?? No no. io non dico altro vi passo la ricetta.


Girelle di mozzarella
Una ricetta dello chef Luca Montersino

500g di farina 0
200g di latte intero
20g di lievito di birra
50g di burro
8g di sale
10g di zucchero
200g di mozzarella fresca
100g di concentrato pomodoro
2g di origano secco
olio evo

Preparazione

Mettere nella planetaria la farina, lo zucchero e il lievito di birra sbriciolato.

Impastare al minimo e versare il latte poco alla volta, per permettere alle proteine della farina di idratarsi gradualmente. Quando l'impasto è ancora grezzo, fermare la planetaria e aggiungere la mozzarella sfilacciata. Far ripartire la planetaria.
Ammorbidire il burro, deve essere "a pomata".

Se l'impasto non ha la giusta consistenza (questo dipende dal tipo di mozzarella utilizzata) aggiungere ulteriore latte o acqua fino a che l'impasto non raggiunge la consistenza desiderata. L'impasto deve essere leggermente più sodo dell'impasto per la pizza, dato che andrà a formare un rotolo.
Quando l'impasto sarà ben incordato aggiungere il burro a pomata e per ultimo il sale e continuare a lavorare fino a quando l'impasto non ha incorporato gli ultimi ingredienti.

Aggiungere un filo di olio al concentrato di pomodoro assieme ad un pizzico di sale e all'origano e mescolare bene con un cucchiaio.

Recuperare l'impasto e formare dei panetti. Formare delle palle "stringendo" l'impasto. Chiudere con la pellicola e lasciar riposare sino al raddoppio (tenete sempre conto delle temperature potrebbe bastare un'ora come potrebbero volercene 2 e 1/2 o 3.(badate di stringere bene, io non ho stretto a sufficienza e sono rimaste leggermente aperte).

Stendere l'impasto (circa 3mm) e formare un rettangolo. Stendervi sopra il condimento con l'aiuto di una spatola a gomito, lasciando libero un lembo di pasta, (meglio se il lato lungo) in modo da permettere al rotolo di sigillarsi una volta arrotolato.
Avvolgere il rotolo con la pellicola e stringere bene le estremità.
Riporre nel congelatore in modo che il rotolo si solidifichi e sia più facile da tagliare. (35 minuti circa)
Una volta che l'impasto sarà sodo e freddo (semi-congelato) tagliare delle rotelline di pari spessore e mettere in una teglia a lievitare coperte con pellicola. Questo permetterà di mantenere costante l'umidità.
Una volta che saranno lievitate spennellatele con dell'olio e infornate per 8-10 minuti a 220-230°C.


La versione mignon







domenica 11 dicembre 2011

Crema di lamponi con granella di speculoos e wafer



L'idea per questo elegantissimo dolce al cucchiaio prende spunto da una ricetta di Jamie, si proprio lui, Jamie Oliver.
In sostanza lui utilizza buona parte degli ingredienti che anche io ho deciso di mantenere nella ricetta, tranne le mandorle.
Ho pensato che una sbriciolatina di speculoos e una manciata di cialda di wafer tritata gli avrebbe dato quel tocco in più che lo avrebbe reso sfizioso e croccante!
Ps. Jamie mette nel suo dolce anche le meringhette sbriciolate...io non  le ho messe ma....;)



La ricetta è semplicissima e veloce stile Jamie.

Vi occorrono:

1/5 litro di panna fresca
125 g di lamponi
speculoos e cialda di wafer a piacere (in alternativa meringhe e mandorle tostate)
3 cucchiai di zucchero di canna

La panna va semimontata, deve rimanere lucida, quasi cremosa.
A questa vanno aggiunti i lamponi (conservatene qualcuno per la decorazione) e le cialde di wafer sbriciolate.
Aggiungete gli speculoos sbriciolati solo sulla superficie del dolce che potrete (eventualmente) completare anche con un couils di lamponi caldo.







martedì 6 dicembre 2011

Il nuovo contest del bistrot (piccolo piccolo...)





Eccolo qua..il nuovo contest del bistrot..che ne pensate, così, di primo acchito?
Già, avete capito bene, il contest è dedicato a loro! I bimbini piccolini!
L'idea nasce essenzialmente dalla possibilità di creare una raccolta di ricette ideali per la delicata, e quanto mai essenziale per la crescita, alimentazione infantile.
In questo modo con l'aiuto di tutte voi, mamme e non, potremmo stilare una raccolta di preparazioni per le diverse fasce d'età, e , perchè no, da utilizzare sempre!

Partiamo dal presupposto che lo svezzamento non dovrebbe avvenire mai prima del 4°mese e mai oltre il 6°, a questa tenera età il bimbolo dovrebbe già assumere 4-5 pasti nell'arco di una giornata, continuando comunque ad assumere latte materno.
I cereali contenenti glutine (frumento, orzo, segale e avena) potranno essere inseriti nella dieta solo dopo il compimento del 6°mese.
Nel periodo precedente è consigliabile infatti utilizzare cereali e farine senza glutine (principalmente riso e mais).

Un pasto di latte può essere sostituito con 150-170 cc di brodo vegetale, (carote, spinaci, lattuga, patate) ad esclusione di aglio, sedano e cipolla.
Zucchero e sale sono, in questa fase, completamente banditi dalla dieta.

A partire dal 5° e 6° mese può essere introdotta la pastina, biscotti e altri cereali contenenti glutine.
Dall'8° mese il liofilizzato o omogeneizzato di carne può essere sostituito con carne fresca o pesce (salmone,trota,sogliola) si possono inoltre inserire i legumi (ceci e lenticchie ecc).
Dal 10°mese gradualmente può essere inserito nella dieta l'uovo cotto, inizialmente il tuorlo, quindi l'albume.
Dal 12° mese può entrare nella dieta del piccolo il latte vaccino.
L'idea del contest nasce sfogliando il nuovo libro da me acquistato "Pappe e Favole" della azienda per cui lavoro, la Vorwerk.
Buona parte delle linee guida che andrò a fornirvi sono infatti consigli presenti all'interno dello stesso libro.

Il contest sarà strutturato in questo modo: Potete scegliere che tipo di ricetta ideare in base alla fascia d'età (che sceglierete sempre voi) che sarà compresa tra i 5 mesi e i 3 anni.
Vi proporrò delle tabelle con gli alimenti permessi per ciascuna fascia d'età (rigorosamente da seguire) e sulla base di quegli alimenti potrete inventare la vostra ricetta.

5-6 mesi:il bimbo a 5 mesi è pronto per scoprire nuovi odori e sapori.

7-9 mesi: Allarghiamo la gamma dei sapori !

9-12 mesi: Al via i cibi solidi!

1-3 anni: La gamma degli alimenti si completa con il latte vaccino.

        Ecco a voi le tabelle di riferimento per le vostre ricette!









Potete partecipare al contest con più ricette, anzi dovete! Ciò che ci interessa infatti, è realizzare un menù tipo (quindi due o + ricette) per un bimbo la cui fascia d'età sarà decisa da voi.
Il contest inizia oggi e termina il 14 febbraio alle ore 20:00.
Non ci sono delle regole precise, se non, attenersi rigorosamente agli ingredienti e realizzare ricette fantasiose e sane, tutte indirizzate al nostro pubblico di piccolini.
Copiate e incollate liberamente il banner del contest sul vostro blog (vi proporrei il codice per un'inserimento migliore ma io non lo so fare e al momento il mio piccolo ingegnere non c'è :().
Inviatemi le vostre ricette come commento a questo stesso post.
Vincerà un piccolo premio (che ancora devo decidere) il primo classificato, ovvero, chi saprà realizzare il menù più interessante, ovviamente, il tutto corredeto di foto, possibilmente in tema bebè!
Anche io vi accompagnerò in questo percorso proponendovi le ricette che presenta il mio libro.
Spero vi piaccia la mia idea, e vi aspetto! Partecipate numerosi!! Baci.

domenica 4 dicembre 2011

Frittelle ! (French Crullers)



Non molto diverse da una pate a choux (ovviamente fritta) queste frittelline sono deliziose....tanto quanto Aniko, e il suo blog.
Questa ricetta l'ho presa in prestito proprio a lei, la ricetta la trovate qui , l'ho vista giusto ieri e non ho resistito alla tentazione di riproporvele...
Vi riporto passo passo la ricetta proposta da Aniko, io non ho optato per la glassa, li ho solamente spolverati di zucchero a velo...provatele perché sono supermegabuone...



Ingredienti e dosi per 15-20 Crullers 

240 ml acqua
90g  di burro non salato 
2 cucchiaini di zucchero superfino
1 / 4 cucchiaino di sale
135 grammi di farina, setacciata
3 uova di grandi dimensioni
2 albumi di grandi dimensioni
olio di semi di arachidi per friggere

Per la glassa

150 grammi zucchero a velo
1 cucchiaio di miele (fiori d'arancio)
3-4 cucchiai di latte 


Mettete in una pentola con fondo spesso il burro,zucchero,sale e acqua. Portate tutto ad ebollizione a fuoco medio–alto. 
Appena viene raggiunto il bollore aggiungete la farina mescolando energicamente con un cucchiaio di legno per incorporarla completamente. Continuate a cuocere, mescolando continuamente per 3-4 minuti. Dovreste 
cercare di evitare che si formi troppo vapore durante la cottura, quindi continuate a mescolare più vapore riuscite ad eliminare dall'impasto più le ciambelle  risulteranno  leggere. 
Quando un sottile film ricopre il fondo della vostra padella, potete toglierla dal fuoco. Battete le uova con le fruste elettriche.
Mettete il composto di farina/ burro nel mixer. Sbattete il composto per almeno un minuto con velocità medio-alta. 
Aggiungete il primo uovo (intero) ,incorporatelo completamente , poi proseguite con il secondo e cosi via incorporandole una alla volta.
La quantità del bianco d’uovo utilizzato è variabile . 
Il bianco dell’uovo rende la pastella lucida ma dovete stare attenti di non diluire troppo il composto che dovrà reggere il passaggio attraverso la tasca del pasticcere senza perdere la sua forma e rischiare di appiattirsi.Nemmeno io come Aniko, ho aggiunto gli albumi, la consistenza dell'impasto mi pareva perfetta.
Quindi il consiglio è di aggiungere poco alla volta il bianco dell’uovo, mescolare e controllare la consistenza del composto.
Con un composto perfetto riuscirete ottenere ciambelle lucide e ben formate.
Versate la pasta in una grande tasca pasticcera con il bocchettone a forma di stella (grande ) Ritagliate dei pezzettini di carta da forno grandi più meno 9 cm x 9 cm.I ritagli di carta possono essere riutilizzati quindi non dovete per forza ritagliare dozzine di quadretti.
Con l’aiuto della tasca pasticcera formate delle frittelline sulla carta.
Riempite una padella con l’olio per friggere e portatelo alla temperatura di 180°C.
Preparate la carta assorbente per togliere l’eventuale olio in eccesso e una graticola dove posizionerete le frittelline per farle raffreddare.
Quando l’olio è abbastanza caldo fate cadere un cruller alla volta nella padella, con la carta verso in altro.
Non fa niente se la carta rimane attaccata, dovrebbe staccarsi entro pochi secondi oppure usate una pinza per rimuoverla dall’olio bollente. 
Friggetele pochi minuti per ogni lato finchè non hanno un bel color marrone dorato.Fate attenzione alla temperatura dell’olio: se le frittelle diventano scure troppo in fretta rischiate di tirarli giù prima lasciando l’interno della frittella praticamente cruda: una volta scolatele frittelle si afflosceranno su se stesse.
Friggete tutte le ciambelle , stando attento alla temperatura dell’olio.
Lasciatele raffreddare sulla graticola poi spalmatele con la glassa al latte e miele: mescolate velocemente lo zucchero a velo, il miele e 3 cucchiai di latte.
Immergete un lato delle ciambella nella glassa e rimettete sulla graticola.





sabato 3 dicembre 2011

Frustine di semola alle olive e peperoncino




ricetta preparata con l'aiuto del Bimby...

Per l'impasto

600 g di semola rimacinata di grano duro per panificazione
350 g di acqua
50 g di olio extravergine d'oliva
12 g di lievito di birra
5 g di sale

Per il ripieno

150 g di olio
200 g di olive nere tostate denocciolate
3 spicchi di aglio vestiti
1 pizzico di peperoncino (a piacere)

Sciogliete il lievito nell'acqua ad una temperatura di 37°C.
Versatelo nel boccale e aggiungete l'olio, la semola e il sale e impastate per 5 min. a Vel. Spiga (5 minuti con la foglia nel ken).
Versate il composto in una ciotola e lasciatelo lievitare in ambiente tiepido per un'ora, o sino a quando avrà raddoppiato il suo volume.
Preparate ora il ripieno: nel boccale pulito versate l'olio, incidete l'aglio senza privarlo della camicia e fate soffriggere per 5 min, Temp.Varoma, Vel.1.
Unite le olie e il peperoncino e insaporite 3 min, 100°C, Vel.1.
Togliete l'aglio e lasciate raffreddare.
Stendete l'impasto ormai lievitato su di un piano da lavoro, dandogli una forma rettangolare (35x70 cm)
Versatevi sopra l'olio con le olive e con l'aiuto delle mani distribuitevi sopra il ripieno uniformemente.
Con una rotella taglia-pizza ricavate dall'impasto delle strisce larghe 2 cm circa e lunghe 35 cm (quanto il lato lungo della pasta), ripiegate questa striscia d'impasto su se stessa, a portafoglio ottenendo così dei rettangoli di 2 cm x 17,5 cm.
Premete i bordi in modo da far aderire bene le superfici e nello stesso tempo attorcigliatele in modo dare loro la tipica forma delle frusta.
Foderate una teglia con carta da forno e fate cuocere in forno caldo a 250°C per circa 15-20 min. sinop a che non saranno ben dorate.
Sfornate e fate raffreddare.
Si conserveranno per parecchi giorni.




venerdì 2 dicembre 2011

Pancakes al cioccolato





Ingredienti e dosi per 13-15 pancakes

250 ml di latte fresco
2 uova 
70 g di burro + 20 g per la cottura
200 g di farina
100 g di zucchero
20 g di cacao amaro tipo Van Houten
7 g di lievito in polvere
1 pizzico di sale

In una terrina setacciate tutti gli ingredienti "secchi", la farina, il cacao, lo zucchero, il sale e il lievito.
In un'altra terrina mescolate con l'aiuto di una frusta per uova, il burro fuso con il latte (tiepidi) insieme alle uova.
Incorporate poco a poco gli ingredienti secchi nei liquidi.
Cuocete i pancakes in una padellina che andrete ad imburrare ogni volta che andrete a versare la porzione di impasto.
Lasciate cuocere circa 2-3 minuti per parte.
Ho deciso di presentarveli così, semplici semplici. Ho pensato di copparli per renderli tutti uguali.
Ottimi se serviti con una marmellata di arance o una confettura di more o ciliegie o albicocche, miele di castagno, o..una pallina di gelato alla crema?
Baci baciotti....e buon week-end a tutti!