Farina Arifa

Grissini torinesi

15/03/12 12:38



un'altra favolosa ricetta realizzata con la farina Arifa, la farina biologica. Ogni preparazione diventa così leggera e facilmente digeribile! Non avevo mai provato a fare i grissini..e non me ne vogliano i torinesi se non sono sottili come dovrebbero..ma sono sicuramente chilometrici, e assolutamente croccanti.
Per chi si fosse perso il primo post dedicato alla farina biologica Arifa può recarsi qui.
Vi riporto ad ogni modo, le principali informazioni relative alla farina Arifa.

Può essere utilizzata per tutte le tue ricette e soprattutto..mai più gonfiore dopo aver mangiato, pane, pizza, pasta e dolci.
Possiede un gusto morbido e una leggerezza senza paragoni e ti permette di preparare tutto: pane, pizza, focacce, crackers, grissini, dolci, pasta.
Inoltre economica, costa infatti molto meno delle altre farine biologiche.

Per chi lamenta gonfiore dovuto al glutine contenuto nelle normali farine, Arifa è la soluzione !
Arifa è una miscela bilanciata di farine biologiche :

Farina di Grano Tenero
Semola di Grano Duro
Farina di Farro
Farina di Mais
La somma delle loro caratteristiche ne determina l’altissimo livello di qualità, l’alto contenuto di minerali, il basso contenuto di carboidrati e l’eccellente lavorabilità in ogni impiego. Pane, Pasta fresca, Dolci e Focacce non saranno mai stati così buoni e così digeribili.

Visitate il sito per maggiori informazioni su...arifa.it

Questa la mia ricetta dei grissini torinesi con Arifa

500 g di farina biologica Arifa
260 g di acqua
6 g di lievito di birra fresco
5 g di malto d'orzo liquido
15 g di sale fino
olio extravergine d'oliva
semola rimacinata di grano duro (per spolverare)

Portate l'acqua ad una temperatura di 18-19°C. Scioglietevi il lievito di birra e aggiungete il malto. Fate sciogliere e mescolate bene.
Nella planetaria versate la farina e a media velocità cominciate ad impastare unendo a filo l'acqua con il lievito e il malto.
Fate lavorare a velocità media sino a quando si sarà formata una palla d'impasto ben soda.
Unite a questo punto il sale e lasciate lavorare altri 3-4 minuti.
Prendete a questo punto l'impasto dalla planetaria e lavoratelo con le mani sino a lisciarlo, ottenendo una "palla".
Abbassate l'impasto con il palmo delle mani sino a raggiungere l'altezza di 2-3 cm.
Spennellatelo d'olio d'oliva e cospargetelo di semola rimacinata di grano duro.
Lasciate riposare l'impasto per un'ora dopo averlo avvolto con la carta pellicola e con un canovaccio.
Trascorso questo tempo prendete una rotellina taglia pizza e ricavate delle strisce d'impasto che andrete ad assottigliare e ad allungare con il palmo delle mani.(questi dovranno essere lunghi quanto la lunghezza della teglia)
Disponete i grissini su di una teglia leggermente unta d'olio d'oliva e fate cuocere in forno preriscaldato a 190-200°C per 10 minuti circa (i primi 5'statico, gli ultimi 5' ventilato) .




Treccina di "grissini" ricavata con l'impasto avanzato




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9 commenti

  1. ciao, anche io ho cominciato a usare il lievito madre e sto pian piano capendo come utilizzarlo al meglio!!! lo adoro come adoro questi bei grissinoni... vuoi mettere affondati nella nutella???? hahahaha

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  2. li proverò sicuramente...perfetti!

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  3. Spettacolari ;-D Foto meravigliose anche!

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  4. Come quelli comprati, come dice il contest che gira in questi giorni.
    O forse meglio di quelli comprati, perchè più sani e senza conservanti! :D

    Che bello qui! Ri passerò a trovarti!

    Nus

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  5. che belli!
    me li sento già scricchiolare in bocca :P

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  6. Questa farina mi interessa,adesso vado a visitare il sito. I tuoi grissini sembrano splendidi e le foto poi fanno venir voglia di allungare la mano e prenderne uno!

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  7. Uff...avevo scritto un lungo commento ma si eè cancellato... ma dove posso acquistare questa farina? Magari on line?

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    1. Ciao Moscerino! si si! certo prova on-line!

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  8. Ma che meraviglia, perché tutto quello che parla di farina lascia un'emozione, un profumo, un ricordo? Le tue foto, mi parlano. Un bacio

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