1931

Tagliolini con crema di funghi al tartufo, salsiccia e fave fresche

14/03/12 12:38


..buongiorno a tutte/i...Firenze è ormai lontana, si torna alla realtà. A breve posterò il book con le foto fatte per voi al Taste...ma prima, vorrei passarvi una ricetta favolosa, certamente non perché l' ho fatta io, ma perché realizzate con prodotti e materie prime eccellenti, davvero sensazionali.
Ho avuto la fortuna e l'onore di conoscere due dei tre produttori che che hanno messo a mia disposizione i loro prodotti per la realizzazione delle mie ricette per Taste, e devo davvero ammettere di aver parlato con delle persone deliziose e disponibili, che mi hanno raccontato le loro storie e fatto scoprire e imparare tante cose.
Una bellissima esperienza, che parte da queste ricette..


Ingredienti e dosi per 2 persone

100 g di tagliolini al grano duro e albume d'uovo Cipriani (Cipriani-Food, Venezia, 1931)
20 g di Crema ai funghi porcini al tartufo Tartuflanghe
70 g di salsiccia luganega 
1 cipollotto fresco
vernaccia per sfumare q.b.
30 g di fave fresche 
olio extravergine d'oliva

Affettate finemente in cipollotto, trasferitelo in una padella con un filo d'olio extravergine d'oliva e lasciate diventare traspante.
Private la salsiccia del budello e sgranatela direttamente nella padella.
Fate cuocere qualche minuto sino a colorazione, quindi sfumate con la vernaccia.
Il tempo di cottura previsto per la pasta è di tre minuti.
Ho pensato di buttare la pasta in abbondante acqua bollente salata solo per un minuto per proseguire il resto della cottura in padella insieme al condimento.
Ho aggiunto a questo punto una noce abbondante di crema di funghi porcini al tartufo e ho diluito con mezzo mestolo d'acqua di cottura, saltando contemporaneamente la pasta che ultimerà la sua cottura risottando.

Le fave le ho fatte semplicemente ammorbidire nella stessa acqua di cottura della pasta, in modo da eliminare la scorza esterna più dura per ottenere solo la parte interna, più tenera e gustosa.
Un piatto da gustare prima con gli occhi, poi col naso (il profumo del tartufo  caratterizza il piatto dandogli struttura) e poi col palato, per un abbraccio di sapori comuque delicati e freschi grazie anche alle fave.

Ho pensato anche a una variante per la presentazione del piatto.

Ho realizzato una tuile-cestino croccante con la passata di pomodorino del Piennolo su cui, in una versione, ho adagiato la pasta, e utilizzata inoltre come decorazione della caprese in gelatina.

50 g di burro pomata
60 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
30 g di farina
65 g di passata di pomodorino del Piennolo D.o.p
pepe q.b.

Ho preparato un impasto amalgamando il burro pomata con il parmigiano grattugiato, la passata di pomodoro del Piennolo, la farina, e per ultimo, il pepe.
Ho formato con le dita dei dischi con l'impasto ottenuto su un foglio di carta Silpat.
Cottura in forno preriscaldato 7-8 minuti a 180°C



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7 commenti

  1. che meravigliaaa! sai cosa ti dico? che questa ricettina qui me la stampo e la preparo per la festa del papà lunedì!
    tanto domenica son ad alba...e non vuoi che trovi la cremina?
    un abbracciooo!

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  2. Questa pasta deve essere un delirio, complimenti come sempre

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  3. che dire.. complimenti? solo? sembra quasi riduttivo.. bella da vedere.. troppo buona da mangiare.. presentata in modo meraviglioso! brava!

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  4. Oh io...questa pasta ha tutto quello che posso desiderare!! me la faccio per domenica..ma ci sono già le fave?

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  5. Che bontà! Una combinazioni di ingredienti davvero gustosa e me ne mangerei un piattone anche se ho appena fatto colazione!

    Marco di Una cucina per Chiama

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  6. si ma non condivido l'uso delle creme pronte.. tutto fatto a casa è molto meglio e molto più buono

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