Dolci per la prima colazione

Cereal Balls

23/10/12 18:30


Ovvero, palline ai cereali, ottime con il latte, lo yogurt, da sole...
Ho pensato di arricchire il mio latticello con del miele e frutta fresca.
E con le mie palline ai cerali home-made.

Per 15 palline

50 g di biscotti ai cereali (quelli che preferite)
15 g di farina di cocco
15 g di ciambelline d'avena, o cereali integrali al miele
7 g di nocciole in granella
10 g di zucchero a velo
3 g di inulina
1 albume d'uovo (40 g)
cocco rapè q.b

Per la colazione :)

1 vasetto di yogurt magro (o alla frutta)
1 cucchiaino di miele
frutta fresca a pezzetti (mela, melograno, kiwi, pesche sciroppate)

Tritate con il mixer i biscotti e metteteli da parte.
Eseguite la stessa operazione con le ciambelline d'avena al miele.
Mischiate tutti gli ingredienti e lavorate il tutto con l'albume.
Formate delle palline con il palmo delle mani, passatele nel cocco rapè e poggiatele su una teglia rivestita di carta da forno.
Fate cuocere in forno preriscaldato a 175 g per 25 minuti circa.
Sfornate e lasciate raffreddare.




Con questa ricetta partecipo al contest di Silvia


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11 commenti

  1. Uau! ma sono bellissime! :) e sembrano davvero buone e golosissime col cocco..l'unica cosa non ho idea di cosa sia l'inulina :\ però belle e buone davvero! un bacio

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  2. una perfetta colazione sana e genuina, buonissime le tue palline. brava ciao kiara

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  3. che carine queste palline di cereali!io faccio ogni mattina colazione con i cereali!questa è una bella idea per cambiare un pò e vedere qualcosa di diverso nel piatto!

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  4. Per me questa idea è carinissima e poi mi casca proprio a fagiolo mi stanno per regalare i grani di Kefir per fare lo yogurt home made quindi cosa c'è di meglio dei cereali anche loro fatti in casa per fare una colazione da favola!!!Un bacio Claudia

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  5. Trovo che sia splendida come idea e come ricetta, una colazione con i fiocchi! Baci

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  6. complimenti per la vincita al contest di silvia! La tua ricetta e la tua idea è davvero splendida!

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  7. Complimenti per la vincita!
    queste palline sono davvero originali..!! mi piacerebbe farle, magari adattandoli alla dieta che sto seguendo..
    mi dici per favore quali sono le ciambelline d'avena e cos'è l'inulina?
    non ne ho mai sentito parlare!
    Grazie mille e ancora complimenti!
    se le faccio ti farò sapere!

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    Risposte
    1. Ciao Simo! come ci spiega il maestro Montersino, l’inulina è un alimento salutisticamente molto richiesto a causa di una serie di ricerche che ne hanno dimostrato le proprietà. Si tratta di un polisaccaride formato da catene di fruttosio, poco calorico (100kcal/100gr), che si trova in diverse piante. E’ sostanzialmente una fibra solubile. Può essere estratta dalla cicoria, dal topinambur oppure ottenuta per processi di sintesi.
      Proprietà nutrizionali e funzionali.
      L’uso di inulina e oligofruttosio come ingredienti incorporati in alimenti e bevande, consente un’ampia combinazione di vantaggi tecnologici e nutrizionali, migliorando l’aspetto, la consistenza di un vasto gruppo di categorie di prodotti e favorendo la produzione di alimenti funzionali.
      L’inulina ha un sapore neutro, senza alcun retrogusto. Inoltre è moderatamente solubile in acqua.
      Sulla base della definizione di fibre vegetali proposta dal comitato scientifico dell’American Association of Central Chemists, l’inulina rientra nella definizione di fibra vegetale. Ne deriva che prodotti in cui è inserita tra gli ingredienti, possono essere presentati come alimenti che esercitano ruoli fisiologici legati a tale categoria di sostanze (effetto sul transito intestinale, modulazione della concentrazione di colesterolo e trigliceridi nel sangue, miglioramento della composizione della flora intestinale).
      L’inulina è utilizzata anche come sostituto dei grassi. Ad alte concentrazioni presenta infatti proprietà di gelificazione e, mescolato con l’acqua, forma una struttura cremosa facilmente incorporabile negli alimenti.
      Oltre a consentire un abbassamento nel contenuto di grassi negli alimenti, sia inulina che oligofruttosio, non vengono digeriti dagli enzimi intestinali e così ne deriva un ridotto apporto calorico.
      L’oligofruttosio possiede proprietà dolcificanti, è anche più solubile del saccarosio e si può prevedere un uso possibile in prodotti per diabetici in quanto la sua assunzione non influenza la glicemia non stimola la secrezione di insulina o di glucagone.
      Gli effetti fisiologici più studiati dell’inulina e degli oligofruttosi riguardano la loro azione prebiotica, poiché stimolano la crescita di batteri benefici come i Bifidobatteri, presenti nella microflora intestinale. In questo modo ostacolano la crescita di microrganismi patogeni. Per tale proprietà sono stati usati in numerosi alimenti dal latte ai suoi derivati, tra cui lo yogurt, latte fermentato e formaggio fresco.
      Alcuni studi hanno evidenziato che l’inulina esercita un effetto positivo sull’assorbimento di alcuni minerali, come il magnesio e il calcio contenuti negli alimenti. Studi sono in corso per dimostrare se l’assunzione di inulina favorisce la deposizione di calcio nelle ossa e esercita un possibile ruolo nella prevenzione dell’osteoporosi.

      Le ciambelline all'avena le trovi in tutti i supermercati!

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