Ma che gioia poter riutilizzare le fragole! Finalmente è il loro momento, così come lo è un po'anche il mio.
Faringite, ormai in via di guarigione, e tosse, tosse, tosse!!
La ricetta è molto semplice, veloce e gustosa, proprio come una crostata di frutta ha d'essere.
Senza pretese, ma irresistibilmente chic ed essenziale.
E se la frutta fresca è buona e dolce e gli ingredienti per fare la frolla e la crema sono scelti tra i migliori rischiamo seriamente di realizzare un dolce di casa, degno di alta pasticceria!
Mi spiace essere assente dal mio blog ultimamente...ma vi sto preparando una sorpresina per la fine dell'anno..
Per la pasta frolla (da una ricetta dello chef pasticcere Luca Montersino)
150 g di burro
100 g di zucchero a velo
40 g di tuorli
1/2 bacca di vaniglia Bourbon
Per
la crema pasticcera
500
g di latte intero fresco (o 300 g di latte + 200 g di panna liquida)
2
uova intere
20
g di amido di riso
20
g di amido di mais
5 g di agar agar
150
g di zucchero semolato
1 bacca di vanigliaLavorate nella planetaria il burro morbido freddo a cubetti con lo zucchero a velo e la vaniglia. Unite a filo i tuorli e completate con la farina setacciata. Fate riposare il composto in frigorifero per almeno 3 ore.
Stendete la pasta portandola allo spessore di 1 cm e adagiatela sulla teglia imburrata leggermente.
Cuocete in bianco avendo l'accortezza di bucare la base e di ricoprire la pasta con della carta stagnola e quindi appesantirla con dei fagioli secchi, che aiuteranno la frolla a non scende sui bordi.
Fate cuocere a 190°C per 8-9 minuti con la carta, quindi eliminate la stagnola e proseguite la cottura sino a completa colorazione.
In un pentolino portate quasi a bollore il latte (o il latte e panna) con la bacca di vaniglia incisa per il senso della lunghezza.
A parte in un’altra ciotola montate i tuorli con lo zucchero sino a farli diventare ben gonfi e spumosi.
Unite a questi gli amidi setacciati (farina “00” in alternativa) e amalgamate bene.
Versate questo composto sul latte ben caldo (dal quale avrete eliminato la bacca di vaniglia) e noterete che quest’ultimo si concentrerà sulla superficie del pentolino (per via dell’aria che gli abbiamo incorporato).
Quando il latte comincerà a sobbollire lungo i bordi, e avrà quindi col suo vapore scaldato l’uovo, allora mescolate energicamente e la crema si addenserà in un istante. Aggiungete a questo punto l'agar-agar.
Lasciate raffreddare.
Sformate la crostata, farcite con la crema e decorate con la frutta a piacere.










