Formaggella in crosta al profumo di rosmarino


Si avvicina la Pasqua, si sperimentano nuovi dolci, si annusano profumi nuovi, si riscoprono vecchie tradizioni.


La formaggella rappresenta un dolce tipico sardo della zona del sassarese, più comunemente nota nel campidano come pardula o casadina.
In realtà quel che cambia è il nome, ma anche la sostanza.
La formaggella classica possiede infatti formaggio, o primo sale o casu axedu, acidognolo insomma, ha l'uvetta e non contempla l'utilizzo dello zafferano.
La pardula è fatta solo ed esclusivamente con la ricotta, non ha uvetta e non deve assolutamente mancare lo zafferano, una gioia per gli occhi e per le narici..
Io ho voluto racchiudere questo ripieno in un guscio friabile di frolla golosa e croccante.
Che ripieno? Non potevo dire no ad una freschissima ricotta di pecora comprata oggi. E del rosmarino. Io adoro l'uso del rosmarino nei dolci, ne apprezzo molto il profumo.

Ecco a voi la ricetta:

Per la pasta frolla


400 g di farina 00
200 g di burro
160 g di zucchero a velo setacciato
4 tuorli
1 presa di sale maldon

Setacciate la farina, anche due volte se necessario. Vi servirà ad alleggerirla, a farla areare, ossigenare.
Mettete metà dose di farina nella ciotola della planetaria o in una ciotola ben capiente. quindi versate tutti gli ingredienti.
Lavorate sino a far sabbiare il tutto. Unite l'altra metà di farina. Lavorate sino ad ottenere un panetto ben compatto e liscio.
Fate riposare in frigorifero per almeno tre ore.
Trascorso questo tempo foderate uno stampo (imburrato) da crostata con la frolla stesa ad uno spessore di 5 mm.
Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e fate riposare in frigorifero.

Preparate il ripieno

250 g di ricotta fresca di pecora
100 g di zucchero semolato
1 uovo
zeste grattuggiato di 1/2 limone
1/2 bustina di zafferano
rosmarino q.b

Montate l'uovo con lo zucchero sino ad ottenere una crema spumosa, diluite in pochissima acqua calda lo zafferano e unitelo al composto.
Aggiungete infine la ricotta e montate ancora.
Versate la crema così ottenuta sul guscio di frolla. Distribuite sulla superficie gli aghetti di rosmarino.
Fate cuocere in forno preriscaldato a 175°C per 50 minuti circa.







9 commenti :

  1. Buona!! non conoscevo questa ricetta!!

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  2. deve essere buonissimo questo dolce di cui non avevo mai sentito parlare, adesso lo copio. Brava

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    1. in effetti, il dolce nella fattispecie così come lo vedete lassù non esiste, la formaggella ha un altro guscio fatto con lo strutto, l'acqua, la farina etc..io ho scelto di dare nuova consistenza a un ripieno certamente famoso e conosciuto da tutti, la pardula. Ho scelto la pasta frolla per dare più spessore al dolce, una parvenza di crostata insomma..
      Grazie per la visita, fammi sapere come ti riesce!

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  3. anche io non lo conoscevo, ma vederlo così come lo hai presentato tu lo rende subito irresistibile!

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  4. Foto meravigliose e profumi davvero perfetti, tra i miei preferiti. :)

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  5. penso che se da piccola non mi hanno fatto una lavanda gastrica dopo tutte le formaggelle che mi ero mangiata è un miracolo!!!
    E ritrovarne la ricetta, ricordarne il profumo è stato un attimo di gioia! (ora tocca mettersi a lavorare per poterla rimangiare ;) )

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  6. Che ricetta gustosa. Le foto poi ti fanno venire l'acquolina. Buonissima e diversa!
    alice

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  7. Io non la conoscevo, ma finisce dritta dritta su g+ per non perdermela ;o)
    PS Non ti scrivo mai, ma ti seguo SEMPRE, sei bravissima.

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  8. Buona buona buona buona buona... potrei non smettere di dirlo!!! ;)

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