Dolci

Is Pastissus (Paste reali di mandorle)

13/03/13 14:37


Tempo di tornare alle tradizioni, il maestro Iginio Massari, che di recente è stato a Oliena, ha suggerito caldamente di non abbandonare mai i prodotti del nostro territorio, incitandoci a rivalutare il patrimonio gastronomico-dolciario sardo, definendolo unico nel suo genere.

Ammetto che forse per me questa è stata un po'una colpa, probabilmente spinta dalla voglia di sperimentare sapori nuovi mi sono sempre spinta fuori dai miei confini, comunque non pentendomi mai della mia scelta.
Però è forse giunto il momento di dedicarmi ai dolci di casa mia.
Dopo la realizzazione dei Pastissus mi sono sentita davvero gratificata, se posso dirvelo, come non mai, da quando possiedo il mio blog di cucina.
La preparazione è lunga, richiede calma, pazienza e amore per la pasticceria.
Vorrei proporvi questa ricetta per la festa che incombe, la Pasqua.

Ingredienti e dosi per 50 pastine reali di mandorle

Per il guscio

300 g di farina
60 g di strutto
1 cucchiaio di zucchero semolato
acqua q.b

Per il ripieno

600 g di farina di mandorle
220 g di zucchero
9 uova
la scorza grattugiata di un'arancia
qualche goccia di acqua ai fiori d'arancio
1 cucchiaino e 1/2 di maizena

Per la glassa o "sa cappa"

200 g di zucchero
100 g di acqua
250 g di zucchero a velo
1 cucchiaio di acqua ai fiori d'arancio

Per la ghiaccia reale*
Io solitamente faccio a occhio.
Parto col montare un albume e aggiungo tanto zucchero a velo quanto basta ad ottenere una consistenza ben soda.

Impastate farina strutto e zucchero con tanta acqua quando basta a ottenere un composto liscio e omogeneo morbido ma non troppo.
Stendete la pasta così ottenuta con la tira sfoglia sino ad uno spessore sottile, quasi trasparente, nella mia macchina, 5.
Ungete con lo strutto gli stampini appositi per Pastissus e rivestiteli con la sfoglia.

Preparate il ripieno montando uova e zucchero, unite gli aromi e infine la farina di mandorle.
Versate questo composto negli stampini precedentemente rivestiti con la sfoglia.
Fate cuocere in forno preriscaldato a 175°C per 30 minuti.
Fate raffreddare almeno una notte, coperti con un telo.

Preparate la copertura o cappa

Fate uno sciroppo con acqua e zucchero, portate il tutto a una temperatura di 107°C.
Versate lo sciroppo sopra lo zucchero a velo e mescolate.
La glassa è a questo punto pronta per glassare le pastine alle mandorle.
Fate asciugare sino a indurimento (5-6 ore)
Preparate a questo punto la ghiaccia reale e decorate a piacere.







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12 commenti

  1. Preciosísimos pastelitos y además unas fotos fantásticas.
    Besos

    lagalletarota.blogspot.com

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    1. Muchas gracias Rosa! Tienes que hacerlos! ;)

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  2. Ti leggo sempre, ma forse sarebbe meglio dire che mi perdo sempre ad ammirare le tue creazioni. Adoro il tuo lavoro, la passione che lo genera è tangibile.
    Tutto qui, volevo farti i complimenti. Per una volta, non in silenzio. :)

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    1. Grazie per le tue parole Agnese, apprezzo sia loro, sia il tuo perderti in silenzio :) Grazie.

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  3. urca! mi lasci sempre a bocca aperta....

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  4. Sono estasiata. Ho mangiato questi dolci in Sardegna e so quanto siano buoni, oltre che bellissimi.
    Ed è vero, i dolci sardi sono unici nel loro genere ed un vero patrimonio da salvaguardare.

    Magari sai fare anche i candelaus?????

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  5. Sono semplici meraviglie! E devono essere anche ottime!
    Baci
    Elli

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  6. ..non so che dire...anch' io rimango sempre senza parole...sei la mia musa ispiratrice!!!
    Gabila

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  7. Sono splendidi! è vero i nostri dolci sono unici, se c'è un posto dove adoro entrare è il negozio delle sorelle Piccioni, che immagino conoscerai... La maestria per le minuziose decorazioni poi... Ti sono venuti benissimo, complimenti! :)

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  8. buongiorno!
    Che meraviglia!!! Vorrei prepararli per un compleanno, quanto tempo prima posso farli?

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