Dolci

La mia prima Pastiera napoletana

01/04/13 16:32


Ho sempre timore a cimentarmi in preparazioni epiche della cucina tradizionale italiana.
Questo perché nella maggior parte dei casi ci si deve "arrangiare" mancando a supporto una ricetta originale..insomma in fin dei conti gira e rigira certo si parla sempre di frolla, ricotta e grano..ma qual'è l'ingrediente segreto?
Sono sicura che c'è...una spezia, un aroma, un trucco nella cottura..io queste curiosità non le conosco...ma ho voluto provare lo stesso muovendomi sulla base di conoscenze pregresse e cercando di utilizzare ingredienti di buona qualità.
Questo il mio primo risultato, umida, non asciutta, dolce ma non stucchevole e con la frolla friabile e morbida..a detta di mio suocero (napoletano di origini) ottima.
Preparata rigorosamente secondo tradizione il giovedì sera perché possa compattarsi e insaporirsi bene, sino al momento di essere servita.

Questa la ricetta per una tortiera da 18 cm

250 g di farina "00"
2 tuorli d'uovo
100 g di strutto
1 pizzico di sale

Per il ripieno

290 g di ricotta di pecora freschissima
290 g di grano cotto (l'ho acquistato al super)
290 g di zucchero semolato
4 uova
la buccia grattugiata di un'arancia
1 cucchiaio di acqua ai fiori d'arancio
70 g di canditi (io li ho omessi)

Preparate la frolla come fareste per una tradizionale e lasciatela riposare in frigorifero qualche ora.
Trascorso questo tempo stendete l'impasto ad uno spessore di 1/2 cm e ricopritevi una teglia precedentemente imburrata.  Separate i tuorli dagli albumi. Montate a neve gli albumi.
Preparate il ripieno, setacciate ricotta e zucchero con un passino a maglie strette in legno.
Aggiungete a questo composto quindi i tuorli sempre amalgamando bene.
Unite gli aromi e il grano cotto, i canditi, se desiderate metterli, e per ultimo unite gli albumi montati a neve.
Versate questo composto sopra il guscio di frolla con cui avete rivestito la teglia in precedenza, e con il resto della frolla rimasta decorate la pastiera come fareste per una crostata disponendo le strisce di pasta a incrocio.
Spennellate queste ultime con del tuorlo sbattuto.
Infornate (forno preriscaldato) a 180°C per un'ora circa.
Lasciate in forno spento dopo la cottura sino a completo raffreddamento. Per limitare il classico avvallamento successivo alla cottura dei dolci da forno con ricotta sarà necessario non sfornarli sino a completo raffreddamento del forno, certo, l'avvallamento non sarà mai possibile evitarlo del tutto ma in questo modo potete limitarlo.


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12 commenti

  1. sembra buona e poi se lo dice tuo suocero deve essere per forza buona, è un dolce che deve essere morbido.Buona serata.

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  2. Che bella!La mia ancora non esiste!Anch'io mi cimenterò!

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  3. Che meraviglia! Neppure noi ci siamo cimentate ancora nell'impresa, ma dopo il tuo post mi sa che prenderemo coraggio....baci!

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  4. Se ve exquisita y con unas fotos preciosas!!!. Bacci

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  5. Mmm a me sembra un esperimento riuscitissimo!! :)
    Bravissima.. :)
    Complimenti!! xD
    Un Saluto
    Luana

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  6. Mitica! Bellissima la Pastiera e bellissime le foto!

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  7. direi che se ti è venuta così bella la prima volta, puoi farne altre 100!

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  8. Risposte
    1. Ops..perché dove va? nel ripieno? Con chi ho il piacere di parlare?????

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    2. il grano del barattolo si ammorbidisce cuocendolo con il latte e gli aromi e poi si unisce agli altri ingredienti del ripieno.

      ciao..........alla prossima pastiera!!

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    3. se ti sei cimentata in un esperimento ok, ma così facendo, senza gli ingredienti che donano morbidezza e sofficità la riuscita è mattone! A proposito il limone grattato è essenziale e anche i canditi altrimenti il solletico partenopeo dove lo prendi... La ricetta originale è perfetta non modificare la perfezione.. mi piace il tuo blog e condivido con te la passione per il made in Paris.... un saluto

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