Biscotti

I biscotti Umberto di nonno Vito

19/02/14 14:26



I biscotti preferiti di re Umberto di Savoia. E come dargli torto. 
Ricordo che quando ero piccina, e si andava in vacanza in Sicilia, in famiglia si faceva incetta di biscotti Umberto, e spesso,  li vedevo nascere dalle mani dalla pasticcera che lavorava sotto casa di mia nonna..guardavo affascinata e seguivo incuriosita ogni movimento abile delle sue mani..inebriata dai profumi che mi circondavano..
La ricetta è del mio bisnonno pasticcere, inutile dirvi quanto valga per me, vero? Ma voglio condividerla, con voi, che sapete apprezzare il mio lavoro e le mie ricette.
La loro fine migliore è..il latte. Ecco inzuppati nel latte sono divini. Chissà se anche re Umberto li mangiava così..

1 kg di farina
390 g di zucchero semolato
3 uova grandi
100 g di strutto
10 g di ammoniaca per dolci
200 ml di latte fresco

Mettete nella ciotola della planetaria  farina, zucchero e ammoniaca.
Unite quindi lo strutto e le uova e amalgamate bene con l'aiuto della foglia.
Unite poco a poco il latte sino a che l'impasto avrà raggiunto la giusta consistenza, dovrà essere ben compatto e liscio.
Formate una palla e lavoratela ulteriormente sul piano da lavoro leggermente infarinato.
Stendete la pasta sottilmente quindi praticate i decori con i rebbi della forchetta per il senso della lunghezza.
Con un coltello ritagliate i vostri biscotti che avranno la lunghezza di 15 cm e larghezza 5.
Adagiate i biscotti su di una teglia leggermente unta con lo strutto e fate cuocere in forno preriscaldato a 200°C per 15-20 minuti o comunque sino a quando non saranno ben colorati.
Potete conservare i biscotti in scatole di latta o in contenitori ermetici, dureranno a lungo.




Può piacervi anche

9 commenti

  1. Che gola che mi fanno Claudia, grazie!
    Delle foto ormai non ti dico più nulla, già sai ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quando leggo "arrivo :-)" penso che matta Sonia..in senso positivo, tanto m'intendi...un abbraccione e grazie cara ;-)

      Elimina
  2. Ma che meraviglia! Portare nel cuore e sulla tavola una ricetta del tuo bisnonno, deve renderti molto orgogliosa...Questi sanno proprio di semplice e di buono e sembrano perfetti per l'inzuppo!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si Ale, l'inzuppo è assicurato...sono felicissima di averle ritrovate! Grazie e bacione.

      Elimina
  3. Da provare! Ma se sostituisco lo strutto con il burro?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A te la scelta. Il risultato cambia, ma saranno buoni ugualmente ! ;-)

      Elimina
  4. Amo i biscotti, soprattutto non mancano mai sul tavolo della mia colazione, e poi adoro le tradizioni...e visto che anche il mio bisnonno era pasticcere ma a me non è arrivata neanche una ricetta... Sapessi quanto capisco l'enorme valore che questa ha per te! Cercherò di renderle l'onore che merita... Questi biscotti sembrano magnifici

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Stefania, tu mi capisci di sicuro. Ne ho tante, sparpagliate, alcune, invece, scritte in bell'ordine su notes ormai ingialliti..come quello che vedi nella foto. Io non l'ho mai conosciuto, ma mia nonna, lei si. E forse forse è stata lei a trasmettermi tutto questo amore per il buon cibo. Mi farebbe davvero piacere che tu provassi a farli, davvero davvero.
      Un abbraccio cara, e grazie.

      Elimina
  5. Ciao Claudia. Io amo le ricette che sono raccontate da una storia, hanno il loro fascino. Bellissimo post e sono sicura buonissimi biscotti. Sempre brava ;-)

    RispondiElimina