Dolci per la prima colazione

Polacchine alle mele con crema alla soia

05/09/14 11:15


Vabe la polacchina mica ha questa forma..ma a noi no, della forma che ci frega?! cioè se poi ti viene fuori una briochina così soffice che non appena la inzuppi nel caffèlatte si risucchia tutto il contenuto della tazza....puoi stare fresco per la forma..
E poi, non per dire, ma nello stampo da muffin le Creuset io credo ci stiano a meraviglia. 
Insomma come dico sempre, assaggiare per credere! 
La preparazione è lunga, almeno per quanto riguarda il riposo in frigorifero. Però al primo morso (che poi a ragion di causa diventeranno pure cinque o sei..) sarete soddisfattissimi del lavoro fatto...e poi boh..son morbide anche due giorni dopo...vi ho fatto esaurire le ragioni per non provarci?!? ;-)



Per 18-20 polacchine

500 g di farina bianca forte (la manitoba lo Conte va)
7 g di sale
50 g di zucchero semolato
10 g di lievito di birra secco
4 uova medie
140 ml di latte appena tiepido
250 g di burro morbido

Procedete facendo sciogliere nel latte lievito e zucchero.
Unitelo poco a poco alla farina che gira in planetaria dopo aver montato il gancio.
Unite quindi una alla volta le uova impastando a bassa velocità; la pasta dovrà risultare morbida, lucida ed elastica.
A questo punto a piccole dosi, iniziate ad incorporare il burro all'impasto, è un'operazione lunga ma procedete con pazienza.
Una volta che l'impasto avrà assorbito tutto il burro risulterà piuttosto morbido.
Mettetelo quindi in un contenitore di plastica e ricoprite con pellicola.
Lasciate in frigorifero per sette ore, o meglio, per una notte.

Per la crema pasticcera alla soia

1/2 litro di latte di soia al naturale
2 tuorli
175 g di zucchero semolato
45 g di amido di riso
45 g di amido di mais
1/2 bacca di vaniglia

Mettete a scaldare il latte di soia.
In una ciotola mescolate lo zucchero insieme ai tuorli, aggiungete la farina setacciata e la vaniglia e mescolate.
Aggiungere a filo il latte caldo facendo attenzione a non formare grumi. 
Rimettete il tutto sul fuoco e fate cuocere la crema a fuoco medio mescolando continuamente con una frusta. 
Quando si sarà addensata, versate in una ciotola, ricopritela con della carta pellicola a contatto e lasciate raffreddare.

Il giorno dopo formate con l'impasto freddo ottenuto delle palline di circa 60 g di peso e posizionatele nello stampino.
Posizionate sopra un cucchiaino di crema, quindi infilate le teglie in buste di plastica, facendo attenzione che la crema non tocchi la busta.
Lasciate lievitare per due o tre ore o comunque sino a che l'impasto arriverà appena sotto il bordo dello stampino.

Trascorso questo tempo aggiungete sulla crema le fettine di mela tagliata sottile e qualche granellino di zucchero.

Infornate a 190-200°C  per circa 30 minuti. 
Completate lucidando con della gelatina di albicocche o confettura.



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7 commenti

  1. mamma mia che salto indietro nel tempo. E' una vita che non mangio la polacchina! La forma non è quella, ma sono bellissime ugualmente! ;) e poi come hai detto tu, chi se ne frega? è la bontà quel che conta e queste sono meravigliose...

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  2. Insomma diciamo che i muffin, a queste polacchine qui, gli possono allacciare le scarpe! ;)

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  3. La prima foto mi ha fatta capitolare, senza bisogno di altre ragioni per convincermi a farle!
    A presto
    Giulia

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  4. Ciao!! Sembrano deliziose queste polacchine!! Se uso il lievito di birra fresco quanto ne devo usare? Un bacio

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  5. E poi basta che siano buonissime come sembrano le tue...il nome quando vanno giù è già dimenticato!!!!

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  6. Wow meravigliose alla vista e altrettanto lo saranno per il palato! Complimenti!

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